Bolzano, il Comune respinge mozione per difendere i monumenti

PIazza Madonna2BOLZANO. Il consiglio comunale di ieri sera (martedì 5 febbraio) ha respinto una mozione finalizzata alla difesa dei monumenti e dei beni architettonici della città. Un documento presentato il 9 novembre 2017 (continuano ad essere eternamente lunghi i tempi di discussione per le mozioni, in questo caso un anno e tre mesi) da Andrea Bonazza di Casapound. Prendendo spunto da alcuni episodi di vandalismo ai danni del Monumento di piazza Madonna nel documento si chiede alla giunta comunale di “farsi parte attiva e diligente, fin dove le leggi lo permettano, nell’applicazione delle norme a tutela delle opere e nel segnalare eventuali abusi agli organi competenti come la Commissione per la Tutela dei beni artistici e culturali“.

Un testo di per sè scontato che propone una linea di indirizzo nota più che nuovi procedimenti. Peraltro funzioni che il Comune svolge secondo propri percorsi in autonomia. Dall’aula, tuttavia, è arrivata una bocciatura da parte dalla maggioranza. “Francamente non abbiamo capito il motivo di questa bocciatura perchè un Comune dovrebbe considerare una sua normale responsabilità la necessità di tutelare i monumenti e le mura storiche per consegnarle alle nuove generazioni. Come previsto nel testo della mozione non volevamo spingere il consiglio comunale a prendere iniziative fuori dal perimetro normativo. Questo voto è, francamente, incomprensibile” le parole di Bonazza. Una delle argomentazioni portate da chi si è espresso in modo contrario è quella di una dubbia competenza comunale. “La sensazione è che la ragione vera sia la provenienza della mozione. Siccome era firmata da me e Casapound l’ordine di scuderia è stato chiaro. In realtà era una proposta assolutamente apolitica o apartitica per il bene della nostra città“.

I voti contrari alla mozione sono stati di Juri Andriollo, Chritoph Baur, Sebastian Seehauser, Luis Walcher, Johanna Ramoser, Monica Franch, Claudio Volanti, Norbert Lantschner, Tobias Planer e Chiara Rabini.

I voti favorevoli sono arrivati da Andrea Bonazza, Sandro Trigolo, Maurizio Puglisi Ghizzi, Giovanni Benussi, Alberto Sigismondi, Sabrina Bresadola, Pierluigi Gaianigo, Paolo Giacomoni, Maria Teresa Fortini, Caterina Pifano, Marco Galateo, Marco Caruso, Davide Costa, Mario Tagnin, Kevin Masocco, Kurt Pancheri e Gabriele Giovannetti.

Gli astenuti sono stati Silvano Baratta, Franca Berti, Claudio Della Ratta, Carlo Visigalli, Angelo Gennaccaro, Nicol Mastella, Judith Kofler Peintner, Stephan Konder.

Non votanti Luigi Nevola e Mauro Randi. Assenti Alessandro Huber e Paolo Bonvicini. 

Alan Conti

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