Bolzano, fermato ed espulso l’aggressore dell’assessora Ramoser

BOLZANO. Operazione decisamente estesa da parte della polizia nelle giornate di ieri e lunedì. Tra il parco Stazione, via Perathoner e parco Cappuccini sono state arrestate 4 persone oltre a 2 denunce e 3 provvedimenti di espulsione. Le persone identificate sono state 95 di cui 20 italiane e 75 di origini straniere. Uno degli espulsi è stato accompagnato direttamente al Centro per i Rimpatri mentre altri due sono stati colpiti dall’ordine del questore di lasciare l’Italia entro un termine prestabilito. Per quanto concerne le sostanze stupefacenti sono stati sequestrati 30 grammi di cocaina custoditi in 61 involucri di cellophane, 60 grammi tra hashish e Marijuana, sei dosi di eroina, un bilancino di precisione e banconote di vario taglio.

Nella giornata di lunedì un cittadino del Burkina Faso di 26 anni è stato trovato in possesso di 20 grammi di marijuana mentre un ventunenne gambiano è stato arrestato perché deve scontare una pena di 2 anni e 6 mesi per reati legati allo spaccio. L’ispezione domiciliare presso l’alloggio di un cittadino nigeriano di 21 anni ha portato alla luce sei dosi di eroina. Si sospetta fosse l’addetto al confezionamento.

Martedì è stato rintracciato un cittadino gambiano di 23 anni con numerosi precedenti a carico (spaccio, oltraggio a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Irregolare sul territorio è il responsabile dell’aggressione all’assessora comunale Johanna Ramoser. É stato espulso ed accompagnato al Centro per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo. Altri due cittadini irregolari (un marocchino ed un gambiano) sono stati individuati al parco Cappuccino e ora dovranno lasciare l’Italia su ordine del questore.

In serata, all’interno di un furgone in via Macello sono stati arrestati tre cittadini tunisini di 21, 28 e 34 anni (due clandestini e uno regolare) sorpresi mentre confezionavano dosi di droga. Precisamente 30 grammi di cocaina, 13 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per lo spaccio e varie banconote.

All’operazione hanno partecipato la squadra mobile e volante di Bolzano, il reparto prevenzione crimine Lombardia, il reparto mobile di Padova e un’unità cinofila della guardia di finanza.

Alan Conti

Foto Polizia di Stato