Bolzano, centrosinistra unito per il 2020 e Bizzo torna a braccetto del Pd..

BOLZANO. Si erano distanziati dal Pd sbattendo la porta, avevano sciolto tutti i vincoli per correre da soli alle Provinciali e adesso tornano nell’alveo del centrosinistra con una propria individualità. “Noi per l’Alto Adige” (che si tramuta per le Comunali in “Noi per Bolzano”) sembra orientato ad appoggiare il sindaco Renzo Caramaschi al primo turno. Una soluzione naturale avendo già Monica Franch nella giunta attuale e consiglieri di spicco come come Mauro Randi (entrambi eletti nelle file del Pd). La stessa Franch trasmette un sì convinto a Caramaschi a Francesca Gonzato del giornale Alto Adige. “Spero che avremo al primo turno l’attuale maggioranza per non buttare via voti e perché sarebbe la cosa più logica ripresentarsi come una squadra compatta che ha fatto bene e intende proseguire”.

L’alleanza con il centrosinistra, tuttavia, entra in conflitto con alcune posizioni prese durante la campagna elettorale delle Provinciali appena un anno fa con una convinta distanza da destra e sinistra verso un progetto amministrativo nuovo. La presenza di Enrico Lillo, consigliere di Circoscrizione eletto nel centrodestra, potrebbe creare dei nodi da sciogliere rispetto all’impianto iniziale dettato dallo stesso Bizzo che, sempre al giornale Alto Adige, il 30 settembre 2018 apriva alla Lega: “In giunta con loro? Nessun veto se ci sono garanzie sui patti. Dipende dagli obiettivi”. Randi tesserà la tela delle alleanze ma gli stracci volati in piazza Domenicani, in qualche modo, andranno raccolti e piegati.

Alan Conti


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