Bolzano, centrodestra unito alle Comunali e il candidato sindaco lo deciderà Salvini

BOLZANO. Il centrodestra sarà unito alla prossima tornata per le amministrative in Alto Adige e i nomi dei candidati sindaco saranno scelti solo dopo la stesura del programma. O meglio: Matteo Salvini deciderà i suoi preferiti tra una rosa di proposte. Queste le linee guida uscite dall’incontro avuto ieri tra il commissario della Lega Maurizio Bosatra e Michaela Biancofiore a San Genesio. Il carroccio (e la sua forza elettorale), insomma, hanno centrato un primo successo: riunire sotto lo stesso tetto Alessandro Urzì e la forzista dopo anni di scintille. Ora, dunque, “si lavora al programma e si parla poco di nomi” come ha confermato anche Filippo Maturi. Poi, probabilmente settembre, sarà Salvini a designare i cavalli su cui puntare, anche se inevitabilmente qualche nome è stato fatto durante gli incontri.

L’interlocutore capace di muovere le pedine, tuttavia, è l’Svp e di certo in via Brennero non fanno salti di gioia nel trovarsi al tavolo della trattativa Urzì e Biancofiore. “Per questo deve emergere chiaro il ruolo di Salvini” dichiara Bosatra a Paolo Campostrini sul giornale Alto Adige.

Ma cosa conterrà il programma? Più sicurezza, riapertura di viale Trento, decentramento di alcuni uffici e quanto emergerà da formulari distribuiti alla gente tramite gazebo sul territorio.

Difficile, dunque, decifrare i nomi: Christian Bianchi rimane in pole anche se i due commissari sottolineano la necessità di puntare su un bolzanino (di fatto la città dove Bianchi lavora tutti i giorni). Non è un mistero, inoltre, che tra Bianchi e Biancofiore non corrano particolari simpatie ma sono distanze probabilmente ricomponibili. Già in passato, quando ha dovuto decidere, Salvini ha puntato su chi è stato capace di tessere buoni rapporti con l’Svp e, non a caso, il vicepresidente della Provincia è Giuliano Vettorato. Il vice premier, tuttavia, potrebbe anche spingere per una candidatura fortemente identificativa scegliendo un leghista puro e, in questo caso, Maturi potrebbe giocarsi le sue carte anche se il suo impatto elettorale sarebbe comunque una scommessa. Bosatra e Biancofiore non hanno escluso la possibilità di puntare su un personaggio della società civile ma andrebbe tirato fuori un coniglio dal cilindro che, al momento, non si vede.

Alan Conti


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