Bolzano, Caramaschi incontra i commercianti di Four You: “I soldi di Signa per rifare le strade”

BOLZANO. Le strade dei quartieri periferici andranno incontro ad una progressiva riqualificazione: da via Torino a via Sassari passando per via Palermo. Ieri sera il sindaco uscente Renzo Caramaschi ha incontrato al locale “Attimo Fondente” in via Dalmazia i negozianti del centro commerciale naturale Four You accompagnato dai candidati Pd Monica Franch e Carlo Visigalli. Come già accaduto con lo sfidante Roberto Zanin è stata la presidente Elena Bonaldi (in veste anche di vicepresidente di Confesercenti) a mettere sul piatto alcune criticità del commercio di vicinato ospitando anche un rappresentante di Gries e uno di Don Bosco. “Caramaschi ci ha consigliato di mettere a punto dei progetti per riqualificare le strade attingendo ai fondi che il Comune di Bolzano incassa da Signa. Si potrebbe avviare una pianificazione a largo spettro. L’amministrazione dovrebbe comunque occuparsi dei rifacimenti di via Torino, via Palermo e via Sassari nei prossimi mesi. Prevista anche la pulitura regolare del porticato di Gries”. Durante l’incontro sono arrivate anche delle garanzie: “Ci ha assicurato la mezz’ora gratis di parcheggio per i bolzanini in qualsiasi zona. Fatto il paio con l’uguale proposta fatta a Zanin ed accolta positivamente su questo punto noi commercianti ci sentiamo piuttosto sicuri. Un aspetto interessante è la possibilità di avviare una campagna pubblicitaria a sostegno del commercio di quartiere”. La sfida degli esercenti, tuttavia, è sempre più digital. “Siamo stati contenti – continua Bonaldi – di ricevere massima apertura a progetti di digitalizzazione che l’associazione di categoria sta già mettendo a punto. Sostegno anche al museo diffuso, anche se qui è sempre importante capire bene cosa possa davvero attrarre turisti e cittadini in altre zone della città”. Più difficile, infine, il decentramento di uffici nella zona di Four You come fatto per Assb a Casanova. “Il primo cittadino ha detto che ci penserà ma non è così semplice mettere in piedi trasferimenti così consistenti”.