Bolzano, Bosatra incarica Vettorato: appuntamento Lega-Svp

BOLZANO. “La sfida a Renzo Caramaschi non sarà semplice”. Il commissario della Lega Maurizio Bosatra gela i facili entusiasmi dopo il pieno di voti delle Europee per il centrodestra a Bolzano. Lo fa con una frase rilasciata ad Antonella Mattioli del giornale Alto Adige: “Non possiamo sbagliare nulla. Sto incontrando i partiti e concordando lo schema per arrivare all’estate con un quadro pronto e partire a settembre con la campagna elettorale”. Incassato il sì di Alessandro Urzì Bosatra è ripartito ma già all’inizio della prossima settimana dovrà incontrare Michaela Biancofiore e qui la faccenda sarà più complicata. La coordinatrice di Forza Italia ha già posto dei distinguo mettendosi di traverso sulla possibilità di avere Christian Bianchi come candidato unico. Con sè, tuttavia, porta in dote appena il 4% in città: una posizione non di forza. Lo stesso Bianchi potrebbe non fare un dramma dovesse perdere Biancofiore tra gli alleati, anche se la linea guida per il momento è quella dell’unità di tutte le forze.

L’appuntamento da cerchiolino rosso in casa Carroccio, tuttavia, é quello con l’Svp e Bosatra ha già scelto l’ambasciata: “Ho incaricato Giuliano Vettorato di fissare un appuntamento prima possibile. Vogliamo collaborare in giunta anche a Bolzano”. L’identikit dei candidati viene posticipato rispetto al programma ma é chiaro che un disegno nella testa c’è già: “Non bastano i numeri ma deve avere anche esperienza amministrativa” dice Bosatra. Il che escluderebbe Claudio Corrarati dalla corsa ma anche eventuali nomi a sorpresa pescati della società civile come vorrebbe Forza Italia. Da valutare i movimenti di Filippo Maturi: secondo alcuni spifferi il deputato avrebbe dato ampia disponibilità a presentarsi come candidato. Difficile, comunque, che Bosatra non abbia già in testa il suo nome nel delineare gli incontri con gli altri partiti e altrettanto difficile non ci sia ancora stato un contatto, seppur informale, per sondare gli umori di Bianchi.

Sull’altro lato della sfida lo schema sembra molto più semplice: se la Svp confermerà l’appoggio al primo turno avanti con Renzo Caramaschi altrimenti il primo cittadino saluterà. Alla sfida secca con Bianchi (mentre l’Svp guarda) il sindaco preferisce la montagna. Nell’ambiente Pd l’assessore Juri Andriollo si dice convinto che alla fine l’appoggio al primo turno da via Brennero arriverà ma l’inerzia attuale non spinge esattamente in quella direzione. Non sarebbe una sorpresa troppo grande, insomma, se lo sfidante della Lega non fosse quello che Bosatra si aspetta.

Alan Conti


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