Bolzano, bocciata la mozione per difendere l’affresco al Parco Cappuccini

BOLZANO. La mozione per la salvaguardia della cappella affrescata al parco dei Cappuccini a Bolzano è stata bocciata l’altra sera dal consiglio comunale. L’area sarà interessata da un progetto di riqualificazione stabilito dalla Provincia nel 2019 e che dovrebbe vedere la luce nel 2023. Particolarmente amareggiata dal voto in aula è Anna Scarafoni, consigliera comunale di Fratelli d’Italia che aveva presentato il documento. “Nel Parco c’è una cappella devozionale risalente al Tardo Medioevo o Primo Rinascimento dove sono raffigurati San Francesco, Sant’Antonio e, probabilmente, Santa Chiara con la figura di un Cristo vicino ad un cavaliere genuflesso. Un’opera d’arte importante della città che, tuttavia, è esposta alle intemperie e ai vandalismi continui. Senza contare che ci sono stranieri irregolari, balordi e piccoli spacciatori che hanno eletto quell’angolo come personale vespasiano. Non a caso i gradini più bassi della struttura che lo ospita sono irrimediabilmente corrosi dall’urina e dagli escrementi. C’è persino chi stacca i pezzi di intonaco con le mani solo per divertimento. Un peccato incredibile cedere una nostra ricchezza all’incuria di chi non ha rispetto”.



La mozione presentata in consiglio chiedeva un piccolo intervento di protezione in attesa della riqualificazione più globale del Parco dei Cappuccini. “Mi spiace molto sia stata bocciata da sindaco, Pd, Lista Caramaschi e Verdi. Purtroppo è evidente che se non si troverà il modo di intervenire velocemente andremo incontro alla distruzione rapida e definitiva della cappella. Si tratta di un dolore sia per il depauperamento del patrimonio artistico sia per i cittadini che hanno a cuore questo angolo di Bolzano”. L’affresco, come in realtà noto da diversi mesi, è stato anche sfregiato con alcune scritte incise. L’intonaco è staccato e mancante in diversi punti. Già adesso il recupero non sarà facile.

Alan Conti


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