Bolzano, Bessone risponde ai licei: “Carenza di aule? La vera emergenza sono i vecchi istituti tecnici”

BOLZANO. “Tutto d’un tratto i licei si svegliano a fine anno e sono in emergenza per gli spazi. All’improvviso. Molto strano”. L’assessore provinciale al patrimonio Massimo Bessone risponde a Valeria Frangipane sul giornale Alto Adige. Proprio il quotidiano ha soffiato sul fuoco della protesta portando in primo piano le criticità del liceo scientifico Torricelli dopo quelle del Pascoli dando spazio ad una protesta avanzata dai ragazzi (e non direttamente dai vertici del liceo). “Non è che sono cambiati gli assessori quindi adesso bisogna prendersela con me e Giuliano Vettorato? Perché questo problema non è stato fatto presente prima nella scorsa legislatura?”.

Entrando nel merito Bessone è lapidario: “Non si possono dividere le iscrizioni in decine di indirizzi con 10 iscritti per aula. Chiaro che poi mancano gli spazi. Ci si coordini meglio anche con noi oppure si attuino le aule a rotazione. Negli Stati Uniti sono la norma, non vedo perché qui dovremmo scandalizzarci”. La stoccata ai licei non è finita: “Le vere emergenze sono al Galilei, Battisti o Delai dove gli edifici sono vecchi e datati. Che vadano a farsi un giro lì per capire bene di cosa parliamo. Avessimo i soldi costruiremmo scuole in ogni angolo ma non è possibile quindi dobbiamo stilare delle priorità”.

Alan Conti


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