Bertolini, candidato sindaco a Laives: “Ok le discoteche ma non si tocchino le scuole”

LAIVES. La chiusura delle discoteche a livello nazionale è stata un sasso nello stagno politico altoatesino. In particolare quello di Laives dove le reazioni sono state diverse. Tra queste quella del candidato sindaco Luca Bertolini che, in commento ad un articolo sulla possibile difficoltà nella riapertura delle scuole, ha deciso di affidare a Facebook una riflessione più da insegnante che da politico. “Che si chiuda pure tutto dopo Ferragosto, va benissimo, ma non toccateci la scuola. Non mettete le mani avanti adesso e non toccateci i bambini, i ragazzi e le famiglie che hanno patito a sufficienza. Per loro non c’erano movida, discoteche e campionati di vario genere quest’estate”. Un post che ha anche un pizzico di rabbia: “Sono arrabbiato con gli sceriffi di marzo che però in estate hanno fatto un’eccezione levandosi mascherine con selfie di gruppo, aperitivi e festicciole. Con quelli che ipotizzano non esista il Covid però i bambini meglio tenerli in gruppi da 8, ben distanziati e con gli anziani soli sotto le frasche. Va ringraziato, invece, chi è stato coerente sempre”.

Alan Conti

Foto Facebook Luca Bertolini


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