Bertagnolli: “Favorire la didattica in presenza per i disabili nei comuni cluster altoatesini”

BOLZANO. Giorni intensi questi in cui le informazioni vanno a intersecarsi con preoccupazione e indiscrezioni.
Nell’ordinanza n.63 del 3.11.2020 il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha confermato la totale didattica a distanza per tutti gli Istituti di grado superiore dell’intera Provincia Autonoma di Bolzano fino al 22.11.2020. il Sovrintendente Vincenzo Gullotta e l’Assessose Giuliano Vettorato assicurano che sono in vigore delle eccezioni per alunni con disabilità grave, che potranno invece frequentare le lezioni in presenza seguiti dai collaboratori all’integrazione e insegnanti specializzati.

A poche ore di distanza è arrivata la comunicazione che 23 Comuni della Provincia rientrano per un minimo di due settimane in “zona rossa”, tra questi il capoluogo Bolzano.
Con la nuova ordinanza n. 64 del 4.11.2020 per questi Comuni dichiarati a “rischio molto elevato” si vedrà la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 14 novembre. Nessuna eccezione per i ragazzi con disabilità grave certificata da legge 104/92.

Considerando l’emergenza pandemica che persisterà ancora a lungo e l’alternarsi di periodi in quarantena, lockdown e zone rosse occorre assolutamente trovare una soluzione assistenziale per queste categorie più fragili.

Mi sto muovendo su più fronti e spero di poter dare presto buone notizie.

Sabine Bertagnolli
Consulente di supporto a persone con disabilità, caregivers e familiari


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