A22 alla Regione e Province, svolta per Bolzano con l’A22 in galleria

BOLZANO. Arriva l’accordo con il Governo per la gestione pubblica trentennale dell’Autostrada del Brennero e, con lui, l’interramento in galleria del tratto bolzanino. Almeno sulla carta. Ieri il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha annunciato a metà mattina la vittoria. Era a Palazzo Chigi a Roma con il ministro Danilo Toninelli e Giancarlo Giorgetti. Alla sera la seduta del Cipe ha poi certificato le intenzioni. Ora manca l’autorizzazione alla Corte dei Conti e le firme: passaggi burocratici che potrebbero non essere rapidissimi ma la sostanza pare sigillata. Scongiurata la gara europea per Bolzano si aprono prospettive rivoluzionarie con lo spostamento dell’A22 e la riconversione dell’attuale tratto in circonvallazione. Le opere intermodali saranno finanziate dal pedaggio ambientale per i mezzi pesanti e tutti gli utili verranno investiti sul territorio. Toninelli ha anche preteso che i pedaggi si abbassino. La maggioranza delle azioni sarà detenuta dalla Regione Trentino Alto Adige e dalle Province Autonome con un valore di 9 miliardi in 30 anni di cui 4,1 andranno in investimenti dove sono compresi la terza corsia dinamica tra Bolzano Nord e Verona oltre alla galleria A22 e il cofinanziamento di via Einstein.

Alan Conti


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