Salvini: “No al marchio Made in Italy per chi delocalizza all’estero la produzione”

ROMA. Il marchio del “Made in Italy” è riconosciuto in tutto il mondo e il governo intende legarlo sempre più ad un’interpretazione stringente. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, infatti, ha proposto di vietarne l’utilizzo per quelle aziende che spostano la produzione all’estero. “Si tratta di uno strumento di difesa per le aziende italiane e se vuoi usarlo devi continuare a produrre qui”. Presentata alla Camera, dunque, la norma che vede come primo firmatario il capogruppo della Lega Riccardo Molinari. “L’idea è che il marchio diventi proprietà dello Stato. Non esiste uno strumento per scoraggiare le delocalizzazioni e questo può essere un disincentivo importante”

Alan Conti

Condividi