Villa Lagarina, torna da una vacanza e trova due sconosciuti nella tomba di famiglia

VILLA LAGARINA. Recarsi al cimitero e trovare, nella tomba di famiglia, due defunti che nemmeno si conoscono. È l’incredibile storia capitata a Larissa Sandonà nel cimitero di Villa Lagarina in Trentino. “Si tratta di parenti di terzo grado ma io non so nemmeno chi siano. Qualcuno ha dato l’autorizzazione alla sepoltura nella tomba di famiglia e io, unica erede discendente, non sono nemmeno stata avvisata. Me ne sono accorta appena tornata da una breve vacanza. Una vicenda che ha dell’incredibile dato che in Comune è un continuo scaricabarile da un ufficio all’altro”.

La tomba di famiglia Sandonà, oltretutto, non è proprio insignificante. “C’è una storia importante. Come riportato dal libro del Borgoantico nella sezione della cura del cimitero si scopre che la società di abbellimento di Rovereto aveva incaricato mio nonno Mario Sandonà di progettare le edicole del cimitero di Villa-Nogaredo nel 1903. Lavoro che venne effettivamente curato da lui che, in cambio, ottenne dal Comune di Villa il permesso di realizzare una tomba famigliare in uso perenne con obelisco commemorativo” racconta Larissa Sandonà. Un’opera effettivamente realizzata. “Mio

nonno è stato il primo, poi c’è stato mio padre Domenico ma, prima d’ora, non era stato sepolto nessun cugino. Stavolta, invece, ne sono comparsi due cui il segretario comunale di Villa Lagarina, Paolo Broseghini, ha concesso il permesso sulla base di una mera autocertificazione. Senza nemmeno avvertirmi. E le assicuro che non ho idea di chi siano queste persone. Comunque c’è in corso un’inchiesta che chiarirà cosa sia successo”.

L’architetto e pittore Mario Sandoná (1877-1957) è stato anche oggetto di un libro pubblicato con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, dell’assessorato alla cultura di Villa Lagarina e presentato a Palazzo Libera in una mostra nel 2008 con il patrocinio del Mart, del Museo Diocesano Tridentino e dell’Archivio Storico di Trento. Una personalità artistica importante ma, evidentemente, non basta per non ritrovarsi a riposare in pace al fianco di due sconosciuti.

Alan Conti



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