Si legge Minibot ma torna la Lira?

 

Cosa significa Minibot?

 

I Minibot sono ovviamente Bot (buoni ordinari del Tesoro), vengono emessi per finanziare il proprio debito. Il “mini” deriva dal taglio, da 5, 10, 20, 50 o  100 Euro. I Minibot verrebbero stampati su carta e sarebbero del tutto simili alla moneta corrente  (privi di tasso d’interesse e senza scadenza) ma utilizzabili per acquistare beni o servizi legati allo Stato. Quali nello specifico? Tasse, benzina, biglietti dei treni et similia.

 

Servono a ripagare il nostro debito?

La Lega ha in mente di far circolare circa 70/100 miliardi di minibot, pareggiando l’attuale stock di denaro cartaceo in euro. Verrebbero assegnati ai creditori dello Stato in diverse forme, dal debito verso le imprese  acrediti d’imposta su più anni dei cittadini, dall’ Iva delle micro, medie e piccole imprese.

 

Chi garantirebbe i Minibot?

 

Lo Stato garantirebbe il valore, accettando pagamenti in rapporto 1 a 1 con ovviamente cambio fisso rispetto all’ Euro.

 

Quali criticità?

 

Secondo Borghi (Lega) il problema sono i Trattati Ue che impediscono di fatto la circolazione di una moneta parallela, simile all’ Euro. Lo Stato riuscirebbe, con questo sistema, a pagarsi il debito a patto di far circolare ( e garantire) il nuovo conio.

 

Cosa è accaduto alla Camera?

La  Camera ha approvato all’unanimità una mozione parlamentare non vincolante riguardante il pagamento dei debiti della PA, da potersi fare con “strumenti quali Bot di piccolo taglio…”

Tale mozione è passata con i voti di Pd e +Europa, che hanno ammesso d’aver sbaglio e d’esser assolutamente contari.

 

Le reazioni

 

Alessandro Fusacchia  del partito della Bonino su Twitter :  “Mi è sfuggito il punto inserito nel passaggio tra la prima versione e quella finale (poi votata all’unanimità) e fatta circolare solo poco prima del voto. Nel merito sono chiaramente contrario”.

 

Spiega in questo modo, sui social Luigi Marattin, senatore Pd con delega economica :

“Era una mozione sul pagamento dei debiti commerciali della Pubblica Amministrazione. E contiene quattro pagine piene di cose utili e sensate, tranne 10 parole (“anche attraverso strumenti quali titoli di Stato di piccolo taglio”) – che sono a un certo punto comparsi come possibilità all’interno di un punto che parlava di ampliare il meccanismo della compensazione tra crediti e debiti”.

 

La mozione presentata da Forza Italia

 

A presentare la mozione è stato il deputato di Forza Italia Simone Baldelli “persona ragionevole e del tutto pro-euro”  lo definisce  Marattin, precisando che la mozione non conteneva inizialmente il passaggio sui Minibot.

Ancora il senatore Dem Marattin : “Quando è arrivata in aula, Baldelli ha chiesto che i gruppi parlamentari trovassero un accordo per un testo unitario. M5S e Lega hanno posto come condizione per una mozione unitaria l’inserimento di quelle 10 parole che menzionano la possibilità di introdurre i ‘minibot’.

 

Conclusioni

 

Cosa accade adesso? Il governo pare spingere sui Minibot, che però non piacciono a  Giovanni Tria e soprattutto a Mario Draghi che ha dichiarato “

Il Governo “sente” l’assenza di Paolo Savona? La Ue intanto prepara le sanzioni all’ Italia, che per tutta risposta punta di fatto su una moneta parallela che rischia di far deragliare l’ Unione.

Chi strapperà per primo? L’ Italia o la Ue?

 

Marco Pugliese

 


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