Selva Gardena, la difesa del locale: “Party con 200 persone? Tutto inventato”

SELVA GARDENA. “Non c’è mai stato alcun party nel nostro locale. Lo confermano le telecamere”. I titolari dell’après ski di Selva Gardena ribattono duramente all’operazione dei carabinieri di sabato notte. Il locale (di cui non faremo il nome come non abbiamo fatto in occasione del primo intervento dell’Arma per tutelare il corso delle indagini) ribatte contestazione su contestazione avvalendosi delle immagini di videosorveglianza. “Il locale era aperto per offrire un servizio al paese rispettando tutte le regole anti Covid. All’ingresso era presente un buttafuori ed una persona con il libro delle prenotazioni per accompagnare i clienti al tavolo dove i posti erano contrassegnati da delle X e con divisori in plexiglas. I camerieri indossavano le protezioni, il gel disinfettante era all’entrata con ingresso consentito solo ai prenotati. L’agenda è stata esaminata dai carabinieri”.

Il locale contesta fortemente il numero di 200 persone. “Le immagini mostrano nettamente come il numero fornito dai media sia di fantasia”. Il totale, in realtà, non è stato stimato dai media ma dal comunicato dell’operazione redatto dai carabinieri.

Ogni contestazione viene poi respinta: “Le protezioni individuali venivano indossate dai clienti non appena si alzavano dal tavolo e tutte le persone si trovavano sedute come testimoniano le fotografie e le comande. Non è neppure vero che ci sono volute ore per controllare tutti perché l’intervento dei militi è durato dalle 21.10 alle 21.54 quando il locale era ormai vuoto. Precisiamo, infine, di non aver mai ricevuto altre sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni anti Covid ed impugneremo il verbale e la sanzione nelle sedi opportune”.

Alan Conti

Foto fornita dal locale con il bancone alle 21.54


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