Quando il prosecco patrimonio Unesco incontra il Lagrein altoatesino…

BOLZANO. Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono, da oggi (domenica 7 luglio), patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. Si tratta del 55esimo sito italiano riconosciuto per la sua valenza paesaggistica, storica e culturale. La proclamazione è avvenuta a Baku al Comitato Patrimonio Mondiale con delibera unanime di tutti i 21 Paesi membri.

Pochi sanno che c’è anche una traccia altoatesina in questo meraviglioso territorio. La nota cantina Mionetto di Valdobbiadene, infatti, da qualche tempo produce uno spumante rosato extra dry “Sergio Rosè” che è vinificato da uve Raboso Piave e Lagrein altoatesino. Si tratta di uno dei prodotti di punta della cantina veneta con un giusto tenore zuccherino e alcolico oltre ad una buona acidità. Il tutto con particolare capacità di tenerli nel tempo.

Alan Conti


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