Psicoweb. Chi siamo? La vostra pagina web parte da qui. E probabilmente va migliorata

Come distinguersi veramente nella costruzione di un sito web.

Questo articolo non parlerà nel dettaglio di come programmare un website ma di come rendere la comunicazione efficace, accattivante e fuori dai soliti schemi.

Oggi prenderemo in considerazione la pagina peggio costruita nel 90% di ogni sito aziendale: la maledetta pagina del “chi siamo”.

Prendiamone una a caso cambiando alcuni riferimenti per ovvie questioni di privacy:

“ La ABC srl, leader nel campo della produzione di palloncini gonfiabili, nasce a Bressanone nel 1903, dove rimane fino al 1999, anno in cui l’azienda si trasferisce a Bolzano, in una struttura più grande, partendo dagli iniziali 150 ai 5.000 mq del nuovo stabilimento.”

( e qui ci sbattiamo na bella foto del capannone)

“Ricerca, flessibilità e rapidità nell’adattarsi alle nuove esigenze di mercato, ci permettono di ottenere soluzioni personalizzate ad ogni necessità, in più, preparazione di tutto il personale e della rete vendita, sono i punti fondamentali della filosofia della ABC srl.”

A me stanno sanguinando gli occhi dalla noia, e a Voi?

Questo é il classico esempio di pagina “chi siamo” all’interno del menu di oltre il 90% dei siti aziendali italiani.

Un polpettone trito e ritrito di ovvietà che alla base della ricetta trova sempre parole come “professialita, attenzione al cliente, leader nel settore”.

Che poi, mi sono sempre interrogato su questa cosa: se é leader del settore significa che é l’unica a quel livello.

Se il leader, per definizione è UNO, il primo di una categoria, com’è che siete tutti leader voi e i vostri concorrenti?

Eppure la pagina “chi siamo” è una delle pagine più’ visitate di ogni sito web, sicuramente anche del vostro.

Controllate pure le statistiche del vostro sito e scoprirete per magia come questa pagina sia sempre la più visitata.

Il motivo è semplice da comprendere. Il potenziale cliente finisce sul vostro sito perché alla ricerca di prodotti o servizi inerenti la vostra attività.

Probabilmente sta valutando di chiedere un preventivo, di fare un acquisto, e per accertarsi sulla bontà delle proposte andrà sicuramente a capire meglio chi ha davanti.

Taaaac! Ecco che arriva sulla pagina del “chi siamo”!

A questo punto le opzioni sono 2:

1- avete una pagina “chi siamo“ fatta bene, strutturata, che fornisce tutte le informazioni che davvero interessano a un potenziale cliente e magari completa anche di recensioni degli altri acquirenti, lasciando così un segno per il potenziale acquisto che sarà sicuramente decisivo.

2- avete una pagina come quella sopra citata e il potenziale acquirente, uscendo poi dal vostro sito, si é già dimenticato di voi e di tutte le belle aspettative che poteva avere dopo aver letto che siete i leader di bla bla bla, che avete un capannone di millemila metri quadri ecc..

Alcuni consigli, dunque, per trasformare quell’obbrobrio di “chi siamo” in un’occasione di vendita e di presentazione vincente.

1- Raccontate la vostra storia.

Molto spesso capita di conoscere imprenditori che hanno alle spalle storie straordinarie, persone che si sono fatte un mazzo così partendo da zero e mangiando scatolette di tonno per tirare a fine mese.

Persone che hanno avuto intuizione, idee o sogni che le hanno fatte arrivare al successo attraversando tutte le difficoltà del caso.

Se avete una storia da raccontare, e sicuramente l’avete, fatelo!

Se il successo della vostra azienda nasce per sillogismo dal litigio con un amico trent’anni prima, è il momento di raccontarlo. Mettetevi a nudo nel modo giusto, in modo che l’utente del sito sia meno diffidente e un po’ più “cliente” alla fine della lettura.

Se avete attraversato 1000 difficoltà per raggiungere i vostri sogni e creare l’azienda è giusto raccontarlo. Se chi vi sta leggendo é un imprenditore, capirà sicuramente le difficoltà che avete passato e le passioni che vi hanno permesso di traguardare questo risultato.

Raccontando la vostra storia e le difficoltà che avete incontrato , il lettore entrerà molto prima in sintonia con voi.

Siete partiti da una soffitta? Raccontatelo!

L’azienda esiste da 50 anni? Mettete le foto, partendo da quelle in bianco e nero, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Le storie piacciono e sono sempre uniche.

Attenzione però, nessuna cronistoria di ogni anno passato, ma solo l’essenziale.

2- Cominciate parlando del vostro cliente, non di voi.

In questa pagina, parlate di come avete intenzione di migliorare la qualità del lavoro del vostro cliente, quali sono le linee guida che adotterete per fornire soluzioni a chi vi legge.

Vendete prodotti? Raccontate i vantaggi che questi porteranno all’utente quando li acquisterà. Mai parlare del prodotto ma sempre del valore e dei vantaggi che questo porterà.

Perché diciamocela tutta, un cliente che visita il vostro sito non è interessato a voi e alla vostra storia, anzi non gliene frega niente. L’utente che visita il vostro sito vuole capire se quello che offrite è in linea con le sue esigenze.

E sicuramente non ha tempo da perdere.

Volete catturare quindi l’attenzione dell’utente dal primo momento? Parlate delle soluzioni e dei vantaggi che avrà.

3- metteteci assolutamente la faccia!

Quando ci si presenta é essenziale far vedere realmente chi siamo, una foto sobria del titolare o del team di lavoro. Assolutamente niente preso dai social, selfie o foto stupide senza connotazione.

Avete un’azienda che produce e vende surgelati? La foto del titolare sarà probabilmente davanti alla facciata dove si vede bene l’insegna e i mezzi pronti a partire.

Qualsiasi cosa andremo a vendere dobbiamo essere professionali.

4- inserite un video!

Niente di noioso dove si vedono i macchinari in funzione o qualcosa di costruito in modo goliardico.

Il video del titolare che racconta in prima persona “chi siamo“, da dove è partito e cosa fa ogni giorno per soddisfare le esigenze dei suoi clienti, é l’impatto visivo più efficace che ci possa essere.

Per quanto la storia sia bella da raccontare é sicuramente meglio sentirla dalla vivavoce del titolare piuttosto che leggerla dal sito.

5- fate parlare i vostri clienti.

La neuroscienza ci insegna che il cervello umano ha assoluto bisogno di paragonare. Necessita anche di trovare pareri affermativi che possono avvalorare quello che sostenete.

Fate lasciare dei commenti ai vostri clienti, delle video interviste nelle quali raccontano come hanno migliorato il loro business grazie ai vostri servizi.

Ogni video deve essere realmente riconducibile ad una vera azienda altrimenti la credibilità crolla nello stesso secondo.

6- fate parlare i dipendenti

Una chiave vincente é anche quella di far raccontare attraverso un video l’esperienza lavorativa dei vostri dipendenti. Cosa gli ha convinti a lavorare per voi e quale motivazione hanno per dare il loro contributo nel quotidiano?

Un’altra prospettiva per dimostrare la qualità del vostro lavoro é far conoscere chi il lavoro lo affronta ogni giorno in modo operativo.

7- siate sinceri

Nessuno torna in un albergo dopo aver scoperto che le foto viste sul sito non corrispondono alla realtà.

Nessuno crederà in voi scoprendo che l’azienda non è quello che si presenta sul sito, se citate dei numeri devono essere reali, se citate grossi fornitori o clienti, devono essere reali.

Non usate mai termini come “i migliori, i più grandi, la migliore qualità sul mercato“.

Ogni venditore dei tempi moderni sa bene che i termini superlativi esagerati generano una certa diffidenza nel cliente.

Se la resa del vostro prodotto è buona, dovete dire che è buona. Non “ottima” o “la migliore sulla piazza”.

Concludendo, non date per scontata la pagina “chi siamo“ del vostro sito perché è la migliore opportunità di vendita che abbiate nel mondo digitale.

Un ultimo consiglio?

Usate un nome originale per questa pagina, che rispecchi la vostra attività.

Avete un ristorante? E allora chiamatela “il nostro ristorante“ e non “chi siamo“. Chiamatela “la nostra storia“ se credete sia interessante da raccontare, chiamatela “da dove siamo nati”.

Basta che eliminiate questo benedetto “chi siamo”!


Condividi