Pasqua di sangue in Sri Lanka: almeno 40 morti. Molti sono turisti

COLOMBO (Sri Lanka). Pasqua di sangue in Sri Lanka. Questa mattina (domenica 21 aprile) si sono verificate una serie di esplosioni simultanee in tre chiese e tre hotel di lusso della capitale Colombo e nelle località di Negombo, Katuwapityia, Katana e Batticaloa, città a maggioranza cattolica a nord della Capitale. Gli alberghi, tutti a Colombo, sarebbero lo Sjangri La e il Kingsbury Hotel frequentati anche da turisti stranieri europei, americani ed asiatici. Una delle chiese, invece, è il Santuario di Sant’Antonio. Secondo le prime informazioni le esplosioni sarebbero state otto con un bilancio che è già tremendo: almeno 42 morti (secondo Afp che cita una fonte di polizia) e 280 feriti. Pur con cifre piuttosto discordanti tra loro tra le vittime ci sarebbero anche stranieri.

Almeno due esplosioni sarebbero state causate da attentatori suicidi. Nel Paese la minoranza cristiana è pari a circa il 7,5% della popolazione.

Tutte le esplosioni si sono verificate alle 4.30 italiane (le 8.45 cingalesi).

Alan Conti

La foto fa riferimento alla chiesa di Sant’Antonio

Condividi