Ötzi in via Museo e stretta in piazza Erbe: il patto Pd-Svp per Bolzano

BOLZANO. Un documento di 12 punti sottoscritti dall’Svp e il Pd (oltre al sindaco Renzo Caramaschi) alla base dell’accordo per il sostegno al ballottaggio. Punti che Marco Angelucci ha elencato oggi sul Corriere dell’Alto Adige e che, forse, essendo basilari per la scelta dei cittadini andavano ufficializzati prima anche dai partiti.

Tra le opere stradali troviamo la realizzazione della galleria di Monte Tondo, di via Grandi e il sovrappasso di via Einstein (in attesa delle scelte di A22).

La Stella Alpina ha preteso un avanzamento dei lavori nelle scuole tedesche mentre il Pd si è impuntato sulla realizzazione della casa di riposo ad Oltrisarco (dove, peró, ha una voce importante anche la Provincia). Previsti, inoltre, più fondi per le Circoscrizioni e un nuovo regolamento per il consiglio comunale.

L’Azienda di Soggiorno, dal canto suo, andrà verso una riforma ma il piatto forte turistico (e anche per l’equilibrio di alcuni poteri molto interessati) sarà il mantenimento di Ötzi in via Museo. Rimane aperto il punto di domanda sul Virgolo che, con questo quadro, continua ad essere abbandonato dai ragionamento delle amministrazioni (seppur privato).

Il Comune dovrà assumere un giornalista tedesco (mentre i dispacci del 118 di competenza provinciale continuano ad essere mandati alla stampa quasi sempre solo in tedesco) e non si potrà costruire sul verde agricolo.

Piazza Erbe, invece, sarà oggetto di un’ordinanza per regolare la movida (più severa per tutelare i residenti, bacino elettorale importante della Stella Alpina).

L’ultima assicurazione pretesa da via Brennero è quella di una legge elettorale nazionale che tuteli le minoranze (ad oggi la minoranza come meno rappresentatività in Parlamento dall’Alto Adige é, in realtà, quella italiana che invia i soli eletti nel collegio del capoluogo).

Alan Conti

Foto Svp Bolzano Facebook