Ora, l’amica consegna i vestiti indossati da Benno la notte della scomparsa

BOLZANO. L’amica di Benno Neumair ha chiesto tutela all’avvocato Federico Fava e ieri si è recata presso la procura di Bolzano. Ai pm Igor Secco e Federica Iovene ha rilasciato una deposizione di circa due ore e mezza spostandosi, poi, verso la sua casa di Ora. Qui avrebbe consegnato agli inquirenti gli indumenti che Benno indossava la sera del 4 gennaio quando è arrivato a casa sua: una felpa grigia, tre t-shirt, calzini sportivi e jeans. Il giovane trentenne aveva appoggiato i vestiti a terra in bagno per fare la doccia. Lei, per gentilezza, avrebbe chiesto a Neumair se desiderava lavarli. “Sì, se non sono troppo sfacciato” sarebbe stata la sua risposta. Così, la mattina dopo, gli indumenti sono finiti in lavatrice a 40 gradi. La ragazza avrebbe anche spiegato di non aver scorto tracce di sangue o particolare sporco prima di iniziare il ciclo di pulizia. Tutti i vestiti sono stati requisiti e saranno sottoposti all’analisi del Ris di Parma (eventuali tracce dovrebbero resistere al lavaggio).

La giovane commessa avrebbe poi spiegato che la relazione con Benno durava da circa un mese e che, quella sera, sarebbe arrivato con un’ora di ritardo rispetto all’appuntamento delle 21. La aveva avvertita con un messaggio poco dopo le 20. Effettuata una copia forense del cellulare della ragazza per analizzare questi scambi. Stranamente Benno si era mosso in auto perché le altre tre volte che si era recato ad Ora lo aveva fatto utilizzando i mezzi pubblici. (a.c).