#Millemetriassieme, Bolzano corre sui social contro la violenza sulle donne

BOLZANO. #Millemetriassieme è l’iniziativa lanciata da “Liscià: donne che raccontano donne” della Cooperativa sociale Officinevispa, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Questo il loro messaggio:

#25novembre, Giornata contro la violenza sulle donne!
La corsa quest’anno sarà digitale! Schierati anche tu!
Domenica 29 novembre: metti una maglietta rossa o fai un piccolo segno rosso sul viso, scegli un oggetto rosso, fai uno scatto, se vuoi aggiungi un messaggio e condividi la tua foto📸 con #millemetriassieme”. 

Un’idea nata in piena pandemia Covid-19 e che dunque rispettava la vecchia ordinanza, nella quale non ci si poteva allontanare per più di mille metri dalla propria abitazione per l’attività motoria. Una legge diventata poi idea per l’hashtag dell’iniziativa, un modo per stare anche assieme a quelle persone che in questo momento soffrono più la vicinanza che la lontananza.
La classica corsa contro la violenza sulle donne, inoltre,solitamente in programma la prima domenica dopo il 25 novembre, era stata annullata proprio a causa del Coronavirus. Ecco dunque il desiderio di “correre” online per dare comunque un segnale forte, su un tema delicato e importante, attraverso i social network, ormai lo strumento più utilizzato da quasi tutti noi e di maggiore impatto comunicativo. Bastavano mille metri, una piccola passeggiata, un hashtag, il gesto o un selfie per unirsi contro una battaglia tuttora da sconfiggere, anche in Alto Adige. I numeri dell’ultimo anno, infatti, parlano chiaro e mettono paura: 2 omicidi, 60 persecuzioni, 126 maltrattamenti e 23 violenze sessuali ai danni del gentil sesso. Così domenica scorsa decine di persone hanno invaso di rosso la bacheca Facebook per unirsi al messaggio, per dire basta alla violenza contro le donne.

Un piccolo gesto che, difficilmente, può cambiare la realtà ma, ancora di più online, può servire a schierarsi contro chi conosce solamente odio e violenza. Un detto africano dice: “Se tanti piccoli uomini, in tanti piccoli luoghi, fanno tanti piccoli passi, il mondo può cambiare” e i bolzanini hanno risposto presente all’appello di Liscià: donne che raccontano donne, per dare un piccolo segnale, per dire basta e per provare, nel loro piccolo, a cambiare il mondo.

L’iniziativa è stata inoltre sostenuta dall’ufficio Famiglia, Donna,Gioventù e Promozione sociale del Comune di Bolzano con la rete WE Bolzano-Bozen.

Stefano Rossi