Medical Center, come prendersi cura dei nostri piedi in quarantena

BOLZANO. Michelangelo Buonarroti ha affermato che “il piede umano è un’opera d’arte e un capolavoro di ingegneria”. Responsabile della nostra postura eretta, questo organo è composto non solo da numerose ossa, muscoli e legamenti, ma è anche sede di importanti recettori che hanno il compito di raccogliere le informazioni provenienti dall’esterno e di inviarle al sistema nervoso centrale. Catalogato come recettore posturale, quindi organo recettoriale, influisce sull’organizzazione dell’intero organismo e una sua postura scorretta può determinare alterazioni in altre parti del corpo ma allo stesso tempo può adattarsi ad alterazioni provenienti da altri distretti. Si capisce facilmente l’importanza che il piede assume per il nostro corpo, eppure non ci viene mai in mente di prendercene cura in modo “naturale” allenandolo nella giusta maniera. Si può pensare che con la corsa, le camminate e il quotidiano movimento i muscoli del piede vengano allenati sufficientemente, ma non è così, soprattutto se il piede non ha un assetto corretto: in questo caso la problematica persisterà potendo addirittura peggiorare. Il rinforzo muscolare isolato al piede può aiutarci a migliorare la propriocezione e l’equilibrio, il movimento articolare, la tonicità della muscolatura intrinseca ed estrinseca, nei più giovani contribuisce ad un miglior sviluppo del corretto appoggio, previene distorsioni e deformazioni. Allenarlo vuol dire tenerlo in salute.

Durante la solita routine quotidiana il tempo per dedicarci a queste cose lascia il tempo che trova. Quante volte ci viene detto “fai questi esercizi e avrai dei benefici” ma la frenetica quotidianità ce lo impedisce? Quante volte pensiamo “da oggi inizierò e sarò regolare” e alla fine della giornata ce ne dimentichiamo? Ecco arrivato dunque il momento opportuno per dedicarci un po’ a noi e ai nostri piedi. E se a casa abbiamo dei bimbi possiamo fare questi esercizi di rinforzo muscolare con loro, come fosse un gioco. Di seguito gli esercizi adatti a grandi e piccini:




1) RISCALDAMENTO Inizia muovendo i tuoi piedi. Afferra con le mani le dita, allargale e muovile bene. Fletti il piede dorsalmente e plantarmente. Massaggia la pianta del piede.

2) CAMMINATA Immagina ora una linea dritta o prendi come riferimento la fuga delle piastrelle. Cammina su questa linea appoggiando i piedi uno davanti all’altro, cercando di mantenere l’equilibrio senza appoggi. Con i più piccini può essere fatta una sfida su chi perde meno l’equilibrio o, cronometrando, chi impiega meno tempo nel percorrerla.

3) CAMMINATA SULLE PUNTE E SUI TALLONI Analogamente al precedente cammina ora sulla linea stando in equilibrio sulle punte e poi sui talloni.

4) RACCOGLIERE LE MATITE Da seduto poggia alcune matite o penne su una superficie e nelle vicinanze una scatola. Cerca di raccogliere afferrando con le dita dei piedi le matite/penne e inserirle nella scatola. Con i più piccini puoi fare una gara su chi mette per primo tutte le matite/penne nella scatola o su chi ne mette di più.




5) STROPICCIARE IL LENZUOLO Da seduto poni un lenzuolo su una superficie. Con le dita dei piedi cerca di afferrarlo e stropicciarlo. Se risulta semplice, rilascialo e afferralo nuovamente o usa tessuti di consistenza diversa. Coi più piccini ci si può divertire afferrando e riafferrando più lenzuoli/stracci possibili o passandosi a vicenda uno stesso lenzuolo senza mai farlo cadere a terra.

6) IN EQUILIBRIO SU UN PIEDE In piedi stai in equilibrio prima su di una gamba e poi sull’altra senza usare sostegni. Alza bene il ginocchio per formare un angolo di 90°. Conta quanti secondi riesci a stare in equilibrio e cerca di aumentare con le serie successive. Se risulta semplice esegui l’esercizio ad occhi chiusi. Coi più piccini puoi fare una gara cronometrata su chi mantiene questa posizione più a lungo.

7) STRETCHING CON LA PALLINA Da seduto fai scorrere una pallina da tennis sotto tutta la pianta del piede, partendo dalle teste metatarsali al tallone, applicando una leggera pressione. Questo aiuterà a detendere la fascia plantare. In ultimo, per i bambini che più sono a caccia di divertimento, si può prendere tempere e pennello, colorare la pianta dei piedi e “scolpire” l’impronta dei piedi su un foglio bianco. Sarà un bel ricordo per il bambino e permetterà ai genitori di vedere qual è l’impronta del proprio figlio ed eventualmente capire se è necessario approfondire con una visita podologica.

Dottoressa Pamela De Demo

Podologa Socio consigliere di Medical Center Merano