L’immunologa Viola: “Il vaccino modifica il Dna? Falso”

BOLZANO. L’immunologa Antonella Viola si è soffermata oggi sul Corriere dell’Alto Adige su alcuni aspetti più discussi del vaccino anti Covid 19. A partire dalla sua potenziale pericolosità: “Sugli effetti collaterali non abbiamo ancora visto i dati e dobbiamo basarci su quello che riportano le aziende farmaceutiche. Segnalano solo sporadici episodi di dolore muscolare, mal di testa e febbre”. Più di qualcuno, però, è insospettito dai tempi rapidi: “Qui però vanno considerate anche alcune circostanze eccezionali. Prima di tutto a più risorse economiche corrisponde una maggiore rapidità dei tempi. Non solo, nel caso di una pandemia abbiamo una maggiore diffusione dell’infezione che accorcia di molto la validazione. A questo aggiungiamo che si sono tagliati i tempi morti con l’analisi dei dati in tempo reale”.

L’altro timore diffuso è che il vaccino influisca sul dna. “Questo è falso. Sia quello di Pfizer sia quello di Moderna agiscono sono costituiti da una molecola Rna messaggero avvolta in un guscio di lipidi. L’mRna è una sequenza di lettere che permette di riprodurre la proteina Spike e non entra nel nucleo delle nostre cellule. Non può in alcun modo modificare il Dna. Viene degradato velocemente e, a quel punto, la Spike sarà considerata estranea dal nostro corpo producendo gli anticorpi. Quello che non sappiamo é quanto durerà l’immunizzazione del vaccino”.

Alan Conti