L’aggressore di Bronzolo: “L’ho massacrata perché ho un maledizione vodooo”

BOLZANO. “Sono vittima di una maledizione vodoo”. Sarebbe questa una delle spiegazioni addotte dal cittadino nigeriano di 25 anni che ha aggredito la ex compagna di 28 anni (e madre di sua figlia) massacrandola di botte alla stazione di Bronzolo. La donna è gravissima nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Maurizio di Bolzano. Stamattina in carcere davanti al gip Emilio Schönsberg l’uomo, residente a Verona e richiedente asilo a Cremona, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma il suo avvocato di fiducia Thomas Schnitzer ne ha evidenziato i problemi psichici e, appunto, la convinzione di essere vittima di una maledizione. (a.c.)


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