Ipes, 1600 altoatesini non pagano: ammanco da 2,6 milioni di euro

BOLZANO. Un buco di 2,6 milioni di euro dovuto a chi, pur avendo una casa agevolata, non la paga. Sono i dati comunicati dall’Ipes in merito ad una interrogazione presentata da Ulli Mair (Freiheitlichen) in consiglio provinciale e ripresa da Davide Pasquali sul giornale Alto Adige con la risposta dell’assessore provinciale competente Waltraud Deeg. Nel 2018 sono stati 1600 gli inquilini morosi per una media di 1600 euro. Le istanze di sfratto notificate sono state 128 con 45 sfratti esecutivi dal 2015 al 2018. Azioni che hanno costretto Ipes a pagare ulteriori soldi considerando la spesa di 24.000 euro per sistemare gli alloggi sfrattati. La morosità, comunque, rappresenta il 3% degli incassi totali ma è comunque in crescita rispetto agli anni precedenti. La maggior parte di chi non paga sono famiglie di cittadinanza italiana (1400). In ogni caso l’iter in caso di mancato saldo prevede un primo avvertimento dopo 40 giorni e un secondo ed ultimo dopo altri 40. Da lì in poi si passa alle vie legali con decreto del giudice. (a.c.)