Incendio a Fleres, muore la giovane mamma Marianne Mair

FLERES. Terribile tragedia nella notte appena passata (tra il 18 e il 19 settembre) a Fleres in Alta Val d’Isarco vicino al Brennero. Alle 5.16 l’incendio sviluppatosi in una camera del maso “Geigerhof” ha ucciso Marianne Mair di 36 anni e ferito gravemente il figlio di appena un anno. Un rogo che ha impegnato i corpi dei vigili del fuoco volontari e le ambulanze di soccorso e medicalizzata della croce bianca. I carabinieri hanno seguito le varie fasi delle operazioni di spegnimento e, con l’ispettore specialista del corpo permanente di Bolzano Christian Auer, dovranno poi occuparsi di stabilire le cause dell’innesco. Visto il drammatico epilogo è stato chiesto anche l’intervento dell’assistenza spirituale e psicologica per il marito della signora e chi ha assistito al dramma.

Il Geigerhof si trova nella zona del comprensorio Ladurns (famoso tra gli amanti dello sci). La beffa del destino è che all’arrivo dei vigili del fuoco volontari di Fleres con due mezzi di intervento ed i ventilatori le fiamme erano già state domate dai proprietari del maso che avevano notato il fumo e il fuoco uscire dalla stanza. Purtroppo la densa nube di fumo nero che si era sprigionata dall’incendio aveva avvelenato a morte la donna lasciando il bambino agonizzante. I due stavano dormendo insieme ed era presente anche il padre che è stato il primo a lanciare l’allarme alla vista del fumo tentando un primo intervento. I sanitari della croce bianca non hanno potuto fare nulla per Mair (salvo constatarne il decesso) mentre il piccolo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Vipiteno dove è stato salvato e non si trova in pericolo di vita. Al momento dell’arrivo dei pompieri la vittima non si trovava più nella stanza ma era stata portata fuori dai proprietari intervenuti assieme ad alcuni oggetti completamente carbonizzati.

Anche il sindaco di Brennero Franz Kompatscher ha confermato il decesso e ha voluto esprimere le proprie condoglianze ai famigliari.

Alan Conti