Il Cai: “Auto sulle Dolomiti? Peggio l’elicottero che la trasporta”

BOLZANO. Non è tanto l’automobile quanto l’elicottero ad indispettire Claudio Sartori, presidente del Cai altoatesino. Ci accoglie nel suo studio per affrontare il tema dell’Epifania: la levata di scudi delle associazioni Cai ed Avs contro la richiesta di Audi di promuovere la nuova auto elettrica sulla cima Pisciadù nel Gruppo Sella a 2.985 metri. La culla del Rifugio Cavazza. Il suo vice Carlo Alberto Zanella e il suo omologo Avs Georg Simeoni hanno alzato la voce sul giornale Alto Adige: “Basta trasformare le Dolomiti in un luna park, bisogna fermare queste iniziative. Non sono queste le montagne che vogliamo promuovere: ormai c’è chi offre ostriche e champagne nei rifugi. Stiamo perdendo di vista la realtà”. Critiche che Sartori ha letto e analizzato. “Simeoni può legittimamente sostenere quello che ritiene giusto ma per il Cai parlo io” inizia la sua riflessione mettendo a posto le gerarchie. “Noi sapevamo dell’iniziativa di Audi. Qualche settimana fa ci è stata chiesta l’autorizzazione per una esposizione fotografica sulle più grandi ascese alla cima Pisciadù e nelle zone limitrofe. Nessuno ci aveva parlato della promozione di un’automobile né, tantomeno, di trasportarla con un elicottero. Ad avere la competenza su quel rifugio, comunque, non siamo noi ma la sezione di Bologna”. Non a caso Sartori nei giorni scorsi ha avuto un colloquio telefonico con il collega bolognese Stefano Osti. Nemmeno in quella occasione era emersa questa possibilità”. La distinzione con le posizioni forti di Zanella e Simeoni, però, arriva sulla valutazione commerciale. “Non credo che il Cai debba occuparsi di valutare quale sia la scelta commerciale di Audi di venire sulle cime dolomitiche a promuovere un suo prodotto. Non possiamo nemmeno, in linea di principio, sindacare la scelta di un rifugio di offrire ostriche e champagne. Quello che interessa a noi è l’aspetto ambientale e di tutela ambientale”. Quindi l’elicottero. “Esatto, la macchina al massimo sta ferma lì a farsi guardare ma sarà necessario trasportarla in quota e questo determina un rumore che incide sulla natura infastidendo gli animali. Noi abbiamo un bene prezioso e dobbiamo preservarlo perché deve rimanere tale anche per le future generazioni”. 

Audi invitò 400 giornalisti sulle Dolomiti anche in occasione della presentazione del suv Q3 mentre, in questa occasione, vuole abbinare un modello totalmente green elettrico al brand Dolomiti Unesco. “A parte che Sella e Sassolungo non fanno parte dell’Unesco ma, ripeto, noi non dobbiamo giudicare le scelte di marketing di un privato. Dobbiamo pretendere che vengano rispettate le leggi. Gli elicotteri sono tenuti a mantenere una quota di almeno 500 metri dalla superficie. Dobbiamo batterci perché lo facciano sempre. Anche quelli di chi spende centinaia di euro per sorvolarle”.

Solo qualche giorno fa sopra queste vette volavano Fedez con la moglie Chiara Ferragni o Michelle Hunziker. “Con o senza auto al seguito sempre elicotteri sono. Ci sono le regole, basiamoci su quelle”.

Alan Conti

Le foto sono di meteolive.it e Veramontagna


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