Covid, lo screening non accelera la discesa dei dati in Alto Adige ma l’Rt è a 0,83

BOLZANO. I dati della diffusione del Covid in Alto Adige scendono più lentamente del previsto. Lo screening di massa avrebbe dovuto spezzare in modo più netto la curva ma il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha chiesto tempo: “Valutiamo i prossimi giorni”.

I dati, quindi, al momento sono in chiaroscuro. Se l’indice Rt è sceso a 0,83 (lo stesso del Trentino) altri indicatori sono meno incoraggianti (ed è il motivo per cui l’Alto Adige si trova in zona arancione e il Trentino in gialla non contando solo l’Rt ma un insieme di parametri).

Le statistiche aggiornate dell’Agenzia per i servizi sanitari ragionali indicano ancora per l’Alto Adige un’occupazione dei posti di terapia intensiva pari al 44% e dei Covid non critici al 99%. Le medie italiane sono 41% e 48% mentre le soglie stabilite dal ministero della sanità si attestano a 30% e 40%. (a.c.)