Covid ferma il tempo: Bolzano piange il suo orologiaio Doriguzzi

BOLZANO. Il tempo si è fermato. E per lui è quasi un controsenso. Il Coronavirus si è portato via a 88 anni Aldo Doriguzzi, storico orologiaio di via Claudia Augusta a Bolzano. Una piccola istituzione artigianale di Oltrisarco per una professione che, però lui, non è mai stata solo un lavoro ma una missione di vita. Al civico 63 di via Claudia Augusta, infatti, Aldo ha passato 60 anni della sua vita senza lasciare mai il bancone anche quando l’età glielo avrebbe permesso. Sempre con la moglie Vilma Trevisan al suo fianco. Un duo tenero e accogliente.

Erano arrivati insieme a Bolzano nel 1955 da Treviso. Il papà di Aldo era anche lui orologiaio così il giovane Doriguzzi aveva trovato lavoro come aiutante alla gioielleria “Gerosa” proprio al civico 43 di via Claudia Augusta. Dopo un breve trasferimento di un paio d’anni in via Museo Aldo ha poi ricomprato la Gerosa facendone il suo laboratorio. Un punto di riferimento per tanti clienti fino ad un anno fa quando la paura di una rapina subita ha scritto la parola fine ad una storia commerciale ed umana che non va dimenticata.

Alan Conti