Coniugi scomparsi a Bolzano, ecco come il gelo potrebbe aiutare l’indagine

BOLZANO. Se i corpi di Peter Neumair e Laura Perselli fossero nel fiume Adige le temperature gelide potrebbero essere d’aiuto. Se da una parte impediscono, infatti, alle salme di riemergere presto in superficie dall’altra rallentano i processi di deterioramento. A confermarlo è oggi sul giornale Alto Adige l’anatomopatologo Guido Mazzoleni: “Se verranno recuperati i corpi ritengo che i medici legali potrebbero risalire alle cause della morte con ragionevole sicurezza. Anche in caso di avvelenamento”.

Ieri, intanto, falso allarme a Salorno dove alcuni oggetti trascinati dalla corrente sono stati scambiati per un corpo. (a.c.)m