Confesercenti Alto Adige: “Ora non c’è nessuno che sia al riparo”

BOLZANO. “Non c’è nessuno che sia al riparo”. Il presidente di Confesercenti Alto Adige Federico Tibaldo commenta con molta preoccupazione il decreto presentato da Giuseppe Conte l’altra sera. “Le riaperture al 18 maggio e 1 giugno aprono dei problemi che sono enormi per chi ha spese da affrontare in modo immediato ad incasso pari a zero. Pensiamo principalmente agli affitti che rappresentano sicuramente il passaggio più delicato. Qualcuno è riuscito a trovare un accordo con i proprietari ma non tutti”.

 


Il rischio, dunque, è che alcune piccole aziende non riaprano mai più. “Vediamo se e che tipo di correzioni potrà portare la Provincia di Bolzano per venirci incontro ma in questo momento purtroppo nessuno è al riparo. Non sottovalutiamo l’emergenza sanitaria, ma non possiamo aspettare oltre,  il rischio di chiusura definitiva incombe su moltissime imprese, come ha spiegato molto bene a livello nazionale la nostra presidente Patrizia De Luise in una lettera indirizzata al governo. (a.c.)