Bolzano, rivolta tra alcuni senzatetto in quarantena: la sedano croce rossa e forze dell’ordine

BOLZANO. Giornata agitata ieri alla Fiera di via Buozzi a Bolzano dove 91 persone stanno completando la quarantena dopo il riscontro di un tampone positivo tra gli ospiti della struttura allestita per i senzatetto. All’improvviso, infatti, un gruppo di dieci persone ha avviato una protesta piuttosto minacciosa contro le misure di restrizione sanitaria che termineranno venerdì. A scaldare gli animi anche il nuovo tampone di controllo cui saranno sottoposti nei prossimi giorni. Una quindicina di automobili delle forze dell’ordine (tra polizia, carabinieri e guardia di finanza alcune delle quali in tenuta anti sommossa) sono arrivate sul posto intervenendo per sedare gli animi. Qualcuno è anche stato portato all’esterno per placarlo. Fondamentale, tuttavia, l’opera di mediazione da parte dei responsabili della croce rossa che hanno cercato di calmare i facinorosi. Molto utile l’appoggio ricevuto dalla maggioranza degli altri ospiti della struttura che si sono sottratti alla “chiamata alla rivolta” cercando di comprendere i motivi delle limitazioni. Impegnato in prima linea anche il responsabile dei progetti e delle attività socio-assistenziali di Croce Rossa Andrea Tremolada: “Comprendo il disagio ma stiamo cercando tutti di vivere al meglio una situazione che vede persone eterogenee non abituate a convivere chiuse forzatamente negli stessi spazi. Con regole particolarmente stringenti. È molto importante, tuttavia, che per la tutela individuale e collettiva questa quarantena venga portata a termine con il senso di responsabilità che ha dimostrato la maggioranza degli ospiti”. (a.c.)