Bolzano, protetti e in prima linea. “Così puliamo la clinica Santa Maria”

BOLZANO. “Senza le dovute precauzioni non puliremo più le strutture sanitarie”. La protesta è vibrata forte a Lecce, in Puglia, e a Roma. Abbiamo voluto comprendere quale fosse la situazione nella realtà bolzanina della clinica Santa Maria. Qui si è registrata una positività che ha preoccupato molti operatori. Ad intervenire è stata la ditta privata di pulizie Alba Srl. “Ci siamo subito attivati per reperire diverse unità di mascherine di tipologia FFP2 e FFP3 – spiega il titolare Giuseppe Martucci – sostenendo un importante investimento dato che i prezzi di fornitura sono schizzati verso l’alto. Ma non importa perché abbiamo delle responsabilità prima verso i nostri dipendenti e poi verso la cittadinanza che usufruisce dei servizi della clinica. Già da una settimana operiamo con questo assetto”. Oltre alla mascherina gli operatori sono anche dotati di tuta di protezione e guanti.

Quali sono, però, le direttive arrivate dalla clinica Santa Maria? “Abbiamo chiesto indicazioni diversi tempo fa ma non abbiamo ottenuto direttive precise. Così abbiamo deciso di scegliere in autonomia comunque la strada della massima tutela possibile per non sospendere un servizio essenziale alla funzionalità della clinica stessa. È molto difficile e complicato ma ci siamo con il cuore”.

Alan Conti


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