Bolzano, nella sala Ortles si racconta la frontiera del Brennero

BOLZANO. Prosegue la serie di videoproiezioni organizzate dal Consiglio di Quartiere Don Bosco in collaborazione con Cedocs e Centro Audiovisivi Bolzano. Appuntamento martedì 14 maggio nella sala polifunzionale Ortles di piazzetta Anna Frank. Dopo l’evento di marzo, focalizzato sulla storia recente della città di Bolzano, questa volta lo sguardo andrà oltre la dimensione cittadina. “47 gradi nord/Am 47. Breitengrad” di Silvana Resch si focalizza infatti sull’incrocio di destini individuali e sul costante incontro/scontro di due mondi al confine del Brennero. Questa piccola località segna non solo il confine tra Italia e Austria, ma rappresenta anche un singolare crocevia a metà tra isolamento e globalizzazione, tra conflitto e convivenza. 

Questa la motivazione espressa dal Consiglio di Quartiere per la scelta della proiezione: “Nell’immaginario collettivo il Brennero è considerato un luogo freddo e inospitale, dove si attende il treno o si fa tutt’al più una sosta viaggiando sull’asse Nord-Sud. Ma c’è molto di più. Questo piccolo paese è infatti contemporaneamente l’estrema periferia del Paese e uno snodo cruciale per il futuro dell’Europa. Esso dà infatti il nome a uno dei maggiori progetti viabilistici a livello continentale. Per questo, a margine della proiezione, avremo la fortuna di ospitare il Dott. Filippo Bonasso, rappresentante del Settore Comunicazione di Tunnel di Base del Brennero, che illustrerà ai presenti i dettagli tecnici e lo stato di avanzamento lavori del progetto“. 

L’appuntamento, dunque, è per martedì 14 maggio alle ore 20.15 alla sala Polifunzionale Ortles di piazzetta Anne Frank.