Bolzano, mancano gli anestesisti: i primari guardano ai privati

BOLZANO. Mancano gli anestesisti. Più che un’emergenza una constatazione che, con una lettera al direttore generale dell’Asl Florian Zerzer, viene messa in luce dal sindacato dei primari Anpo con il suo segretario Reinhold Perkmann (chirurgia toracica). L’appello è stato ripreso oggi da Valeria Frangipane sulle pagine del giornale Alto Adige. “La situazione è aggravata dalla presenza massiccia di turisti ma è anche peggiorata rispetto a quanto denunciato qualche mese fa. Bisogna trovare altre soluzioni perché attorno all’anestesista ruota tutta la sala operatoria”. Le soluzioni proposte ruotando attorno al ruolo centrale del pubblico senza per forza chiudere il privato fuori dalla porta. “Gli anestesisti degli ospedali periferici potrebbero darci una mano in determinati giorni mentre la chirurgia selettiva non urgente potrebbe tranquillamente essere fatta in intramoenia essendo programmabile. Aprire anche la chirurgia dell’ospedale alla libera professione non deve essere un tabù invalicabile”. (a.c.)


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