Bolzano, il ticket del pronto soccorso sale a 25 euro

BOLZANO. Un pronto soccorso più caro scoraggerà chi può recarsi tranquillamente dal medico di base. È questa la logica alla base della decisione dell’assessorato provinciale alla sanità che oggi porterà in giunta la delibera per elevare il ticket a 25 euro dopo che Roma aveva stoppato la formula “15 euro più 25 di eventuale sanzione per le non urgenze”.

Tutti i casi classificati come blu (non gravi) dopo la visita al triage, dunque, saranno sottoposti alla tariffa base uguale per tutti e sette gli ospedali altoatesini. “Noi avevamo fatto una scelta ma ci è stata impedita – spiega l’assessore Thomas Widmann – quindi non ci rimane altra soluzione”. La formula con la sanzione, come scritto, è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri davanti alla Corte Costituzionale con la Provincia che, dal canto suo, resiste davanti alla Consulta. Secondo il governo centrale la norma eccederebbe dalle competenze dello Statuto ledendo i principi della finanza pubblica diretti al contenimento delle spese sanitarie.

L’ambulatorio di cure primarie in coordinamento con i medici di base, invece, dovrebbe partire a gennaio 2020. Sarà coordinato da Gianni Pontarelli e Susanna Hoffmann e costerà 300.000 euro l’anno con i medici pagati 60 euro l’ora. La sperimentazione durerà 24 mesi con un primo fixing dopo 12 con apertura dalle 8 alle 20 per 7 giorni su 7. I medici si occuperanno di valutare i codici blu visitandolo e mandandoli a casa oppure aggravandone la valutazione del triage per tornare al pronto soccorso.

Alan Conti

Fonte Alto Adige 19/11 (Valeria Frangipane)

Foto Ufficio Stampa Provinciale


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