Bolzano, il cellulare di Laura Perselli nascosto sotto ponte Roma da Benno

BOLZANO. I movimenti del cellulare di Laura Perselli nella tragica notte del 4 gennaio potrebbero essere determinanti nell’inchiesta a carico del figlio Benno Neumair. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dell’Alto Adige il giovane avrebbe portato lo smartphone della mamma nella zona di ponte Roma nascondendolo tra i cespugli subito dopo aver ucciso la madre con una corda. Lasciando il suo corpo e quello del padre Peter Neumair a casa in via Castel Roncolo si sarebbe diretto lungo il fiume Isarco per lasciare intendere che la madre fosse lì a quell’ora. Difatti le celle dei telefoni, nelle prime ore dell’indagine, diedero proprio questa indicazione con la supposizione di una tragedia lungo il fiume. Proprio durante questa operazione, tuttavia, Benno ricevette una chiamata da un’amica e rispose facendo registrare anche la sua posizione nei pressi di ponte Roma.

Il cellulare sarebbe stato poi ripreso alle 21 quando, con i corpi dei genitori nella Volvo, Benno passó per via Roma dirigendosi verso il ponte di Vadena. Da dove furono gettati nell’Adige i genitori e fatto sparire lo smartphone.

Alan Conti