Bolzano, fermate due donne con trenta ovuli di eroina in stazione

BOLZANO. Tre etti di eroina e due arresti ieri (21 ottobre) per i carabinieri del nucleo radiomobile alla stazione di Bolzano. Nell’ambito di un’azione mirata al controllo dello spaccio di stupefacenti gli uomini dell’Arma hanno notato un movimento strano da parte di due donne nei pressi dei binari della stazione. Mentre stavano per scendere dal convoglio, infatti, hanno visto i militi tornando subito sui propri passi. Il treno, tuttavia, era al capolinea quindi per i carabinieri è stato sufficiente attendere. Si sono avvicinati alle donne una volta scese e qui la situazione è degenerata: una delle due si è scagliata contro i militi per permettere all’altra di fuggire. È stata bloccata da due colleghi in borghese mentre la signora che si è scagliata contro i carabinieri mordeva all’avambraccio uno di loro. In regola con i documenti di identità e il permesso di soggiorno le donne sono state perquisite e la fuggitiva aveva con sè un sacchetto con trenta ovuli di polvere gialla. L’analisi di laboratorio ha rivelato come si trattasse di eroina gialla, un tipo di droga potente e pericolosa. I circa 350 grammi avrebbero permesso la realizzazione di 3500 dosi per un valore di mercato di 14.000 euro. Entrambe le donne, una cittadina ghanese e una nigeriana entrambe di 25 anni, sono state arrestate: una per detenzione di droga ai fini di spaccio e l’altra per resistenza a pubblico ufficiale e concorso nella detenzione di droga. Sono state entrambe condotte in carcere a Trento mentre la droga è stata depositato presso l’ufficio corpi di reato del tribunale di Bolzano in attesa dell’esame qualitativo da parte del laboratorio specializzato di Laives. (a.c.)


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