Bolzano, controlli a tappeto della polizia: 57 denunce e 4 espulsioni

BOLZANO. Un arresto, 57 denunce e 4 espulsioni. Questo il bilancio di una vasta operazione messa in piedi nei giorni scorsi dalla questura di Bolzano che ha inviato numerose sue pattuglie sul territorio supportate dal reparto prevenzione crimine “Veneto” di Padova.

Sono stati 80, dunque, gli equipaggi mossi in città per prevenire i reati e garantire maggiore tranquillità alla popolazione in fase di uscita dal lockdown. Questi, infatti, sono giorni che possono essere particolarmente a rischio per la ripresa (anche) del crimine. Particolare attenzione è stata posta ai giardini della stazione, via Garibaldi, l’area verde dietro lo stadio Druso e il deposito comunale di viale Trento per 24 ore continuative.

Le persone identificate sono state 600 tra cui un soggetto che deve scontare ancora 8 mesi di reclusione per il reato di falsa dichiarazione a pubblico ufficiale. L’ordine di carcerazione era stato emesso dal tribunale di Bolzano e i poliziotti lo hanno immediatamente arrestato.

Sono 57, invece, le denunce a piede libero per vari tipi di reato: dall’invasione di terreni alla resistenza a pubblico ufficiale passando per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei controllo a carico di cittadini stranieri sono state comminate 4 espulsioni: tutti dovranno lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Requisiti anche 114 grammi di marijuana, 16 grammi di cocaina e 13 grammi di eroina. Le sanzioni per il mancato rispetto delle normative di contenimento del Covid sono state 16 e 14 gli ordini di allontanamento dalle zona attigue alla stazione ferroviaria.

Alan Conti