Bolzano, Comune pronto a chiedere i danni per il Capodanno al buio

BOLZANO. Adesso sul flop della festa di Capodanno a Bolzano volano gli stracci politici. Il blackout alle 23.57 è stato qualcosa capace di rovinare tutto e a riconoscerlo è la stessa assessora comunale Monica Franch che si dice pronta a chiedere i danni all’azienda “Erremme Consulenza&Immagine” che ha organizzato la festa. “Un countdown al buio, senza musica nè luci è qualcosa di molto grave” dice ad Antonella Mattioli sul giornale Alto Adige. La “Erremme Consulenza&Immagine” con Giacomo Muraro parla di “sfortuna per un cortocircuito ad uno schermo al led sul palco”. Non cambia il risultato finale: Capodanno al buio a Bolzano mentre Laives ballava e Merano proiettava uno show meraviglioso sulla facciata del Kurhaus. Il direttore di ripartizione Carlo Alberto Librera, dal canto suo, ha alleggerito la situazione: “I tecnici comunali mi dicono che l’impianto elettrico fosse tra i migliori”.

Al Comune la festa è costata 45.000 euro (35.000 all’organizzazione e 10.000 per la sicurezza). L’Azienda di Soggiorno, quest’anno, non ha organizzato in prima persona l’evento. Ora potrebbe arrivare la richiesta di danni. (a.c.)