Bolzano, che bomba stanno disinnescando i militari?

BOLZANO. Alcune informazioni sull’ordigno che sarà disinnescato oggi a Bolzano.

A che periodo risale la bomba ritrovata in Piazza Verdi?

La bomba fu sganciata dagli Alleati (le famose fortezze volanti) tra il 1943-45, anni in cui la linea del Brennero fu colpita più volte.

Perché non è la prima ad essere rinvenuta in “città”?

Perché la stazione ed il relativo ponte ferroviario, insieme alla zona industriale erano obiettivi militari.

Quante missioni dei bombardieri degli Alleati su Bolzano?

I bolzanini subirono 22 bombardamenti, i morti furono oltre 200. Il 63 per cento delle case subì danni: gli edifici rasi al suolo furono 325, quelli gravemente danneggiati 548, danni minori ad altre 1.395 case.

I bolzanini dove si rifugiavano al suono della sirena?

Il rifugio del Virgolo, l’ odierna galleria, era il più sicuro e gettonato. Mia nonna però mi raccontava che lo spostamento d’ aria si sentiva a causa della galleria priva di curve.

Chi si occupa del disinnesco?

L’ Esercito Italiano, con il suo reparto del Genio Guastatori. Eccellenza del nostro esercito, militari altamente specializzati che hanno all’ attivo non pochi interventi anche all’ estero. Famose le bonifiche da mine in Africa effettuate dai nostri reparti.

Perché la zona rossa è così ampia?

Qui basta un racconto di famiglia. Mio nonno durante un bombardamento nel 1944 si trovava su Ponte Talvera. La bomba cadde in stazione ma lo spostamento d’ aria lo travolse. Una foglia di platano lo colpì in viso : un mese di prognosi.

È probabile che vengano ritrovati altri ordigni?

È altamente probabile in zona Centro.

Ora che avete qualche informazione in più seguite le istruzioni e attendete la fine del disinnesco.

Marco Pugliese

Foto Truppe Alpine