Bolzano, ad Oltrisarco tanta voglia di bancarelle

BOLZANO. Mancava il furgone dei polli allo spiedo, per il resto c’erano quasi tutti: l’auto-negozio dei formaggi, i due furgoni del pane e soprattutto le bancarelle di frutta e verdura, sia di commercianti che di produttori locali. Al ripristinato mercato settimanale di Oltrisarco chi più chi meno ha fatto affari, ma la media generale è soddisfacente, se non altro perché finalmente dopo più di un mese di stop gli ambulanti hanno ripreso a fare il loro mestiere. Ma andiamo con ordine.




l mercato del martedì di piazza Bersaglio, seppur in forma ridotta, è tornato a pulsare, e con esso – almeno per qualche ora – la vita sociale del quartiere Oltrisarco-Aslago. Ricordiamo che i mercati rionali al momento possono vendere solo prodotti alimentari, per cui anche a Oltrisarco oggi mancavano i banchi dell’abbigliamento. Inoltre, per facilitare la gestione degli accessi, le 10 (su 13) bancarelle alimentari che solitamente affollano piazza Bersaglio sono state spostate lungo via Aslago. Ai due imbocchi, a contingentare gli accessi c’erano gli stessi ambulanti a turno.
“Stamattina all’apertura c’era tanta gente – racconta Monika del panificio Mein Beck, una delle addette al filtro – soprattutto anziani che non vedevano l’ora di uscire di casa. All’inizio c’è stata un po’ di coda, poi il flusso è stato regolare. Tutto comunque si è svolto nella massima tranquillità. Non ci sono stati problemi, tutti avevano il viso protetto e aspettavano con pazienza il loro turno”. La conferma dell’assenza di qualsivoglia problematica arriva dalla guardia annonaria che si aggira tra i banchi ma anche dagli stessi ambulanti: “La gente ha risposto bene – dice Mirko della macelleria Silbernagl di Castelrotto che vende formaggi e affettati confezionati – si vede che tanti avevano voglia di uscire di casa. E tutto sommato anche noi non ci lamentiamo”.
mercato oltrisarco banco martina bon - foto paolo florioAl banco ortofrutta di Martina Bon sono in tre a lavorare: “Abbiamo portato meno roba del solito – spiega la titolare – perché non sapevamo quanta gente sarebbe venuta. I prezzi? Qualche aumento c’è stato, per alcune varietà di lattuga o per i pomodori. Ma non ci sono spiegazioni: noi acquistiamo ai Magazzini Generali di Bolzano e i prezzi al cliente dipendono dal costo all’ingrosso”.
Mele, carote e patate di propria produzione sono invece quelle vendute dall’azienda agricola Raffeiner di Laives: “Anch’io ho allestito un banchetto ridotto perché non avevo idea dell’affluenza di clienti. Tutto sommato è andata bene, speriamo di tornare presto al regime di prima”.
Vetrine pressoché svuotate invece per i due furgoni del pane, il Mein Beck di Nalles e lo Schmiedl Beck di Lana: “Pane e dolci sono andati a ruba – spiega Toska – e siamo contenti perché vuol dire che la gente apprezza. Adesso vediamo come andrà negli altri mercati settimanali di Bolzano”. Bancarella “spazzolata” (tranne il rabarbaro fresco…) anche quella dell’azienda agricola Moarhof di Cologna (San Genesio), tanto che la signora Höller sta già pensando di mettere via le cassette vuote: “Siamo contenti, oggi si vedeva proprio che la gente ha voglia di acquistare prodotti freschi. E devo dire che tutti si sono comportati bene”.

Paolo Florio



 

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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