Alto Adige, 20.000 mascherine per il commercio al dettaglio

BOLZANO. Una buona notizia per le aziende del commercio al dettaglio che sono aperte anche nel corso dell’epidemia di Coronavirus: sono in arrivo 20.000 mascherine di tessuto lavabili e quindi riutilizzabili per i loro dipendenti. Gli ordini possono essere effettuati già da oggi tramite un sito web, l’invio avrà inizio da domani, lunedì 6 aprile.

La Provincia informa che l’offerta è valida per tutte le imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio ed alle quali è consentito mantenere aperta l’attività.
Com’è noto dalla penultima ordinanza d’urgenza (la numero 16) del presidente della Provincia, Arno Kompatscher, per tutta la popolazione è in vigore la raccomandazione, nel momento in cui si lascia la propria abitazione nell’ambito dei contatti sociali consentiti, di coprirsi il naso e la bocca con adeguati strumenti di protezione.
Tutto il personale che opera nel commercio al dettaglio nelle attività consentite deve avere le dotazioni personali di protezione (PSA), che vengono ora fornite dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Inizialmente le aziende che ne hanno diritto possono ricevere due mascherine di stoffa per ciascun dipendente. La certificazione deve essere fornita attraverso il codice ATECO, relativo alla classificazione dell’attività economica svolta.
Le mascherine di stoffa lavabili fanno parte della grande fornitura di materiale sanitario che l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha ordinato in Cina già la scorsa settimana in collaborazione con il gruppo Oberalp direttamente presso le imprese produttrici.
La fornitura è composta soprattutto da materiale monouso. Fanno parte della fornitura anche mascherine di stoffa lavabili e quindi riutilizzabili allo scopo di poter disporre di un’ulteriore tipologia di materiale di protezione. La capacità produttiva settimanale è di 50.000 mascherine protettive. L’Azienda sanitaria ha ora disposto che 20.000 di queste mascherine di stoffa siano messe a disposizione per la distribuzione alle aziende del commercio al dettaglio.

 


I costi sono a carico dell’Amministrazione provinciale

I costi sono a carico dell’amministrazione provinciale e il presidente Kompatscher motiva in questo modo la decisione della Giunta provinciale: “Le maschere rappresentano la protezione più efficace per i collaboratori e, nel contempo, anche l’aiuto più rapido ed immediato per le imprese in un momento come questo caratterizzato dalla carenza e dalla crisi”. A questo scopo il presidente della Provincia ha motivato questa distribuzione nella sua ordinanza.

Domande attraverso il portale Internet

istruzioni mascherine oberalp groupSi possono inviare le richieste attraverso un portale Internet e il procedimento viene svolto dal centro logistico della ditta Oberalp. I costi relativi alla spedizione ed alla logistica vengono assunti dalle associazioni imprenditoriali che fanno capo al Südtiroler Wirtschaftsring (SWR). Il presidente dell’SWR, Hannes Mussak, dichiara che “in questo modo anche le associazioni imprenditoriali  vogliono dare un contributo alla difficile situazione economica dei loro associati”.
Le imprese che non sono associate all’SWR sostengono direttamente i costi di spedizione. Hanno aderito a quest’iniziativa anche le associazioni CNA/SHV, Confesercenti e Federazione Tabaccai, le quali si assumono i costi di spedizione per i loro associati. Gli ordini possono essere eseguiti già a partire da oggi (domenica 5 aprile) attraverso il portale www.oberalp.com/protezionecivile-aziende oppure www.oberalp.com/zivilschutz-betriebe.  La merce verrà consegnata dagli spedizionieri locali. In allegato anche una guida all’utilizzo corretto delle mascherine di protezione, così come indicato nel portale web succitato.

Paolo Florio

Fonte: Provincia di Bolzano

Foto: Oberalp Group

Fonte istruzioni: Website Oberalp Group