Agide, l’amico intimo bolzanino di Padre Pio: “Mi leggeva nel pensiero”

BOLZANO. “Quando partivo per Bolzano aveva sempre gli occhi lucidi, mi abbracciava e mi stringeva forte. Come un genitore che sta per perdere il figlio”. L’imprenditore bolzanino Agide Finardi parla così alla testata “Papaboys” di Padre Pio di cui era intimo amico dal 1949 fino alla sua morte. “Diceva spesso di essere un mistero persino per se stesso. Sapeva tutto, conosceva i nostri pensieri e leggeva dentro di noi come un libro”. (a.c.)