Accoltellamento a Sinigo, l’Ipes potrebbe sfrattare le famiglie

MERANO. “Chi commette atti violenti con valenza penale non può sperare nell’indulgenza dell’Ipes”. Queste le parole al giornale Alto Adige del vicepresidente dell’Istituto Primo Schönsberg in riferimento alla lite con accoltellamento verificatasi in via Damiano Chiesa a Sinigo. “Il consiglio di amministrazione ha dato mandato allo studio legale di attivare tutte le procedure atte a garantire il rispetto delle regole per le affittanze. Ci aspettiamo anche norme più severe dalla prossima legge provinciale”. Le due famiglie coinvolte nella lite, dunque, potrebbero ora rischiare anche lo sfratto. Molto dipenderà da quanto emergerà al termine delle indagini. (a.c.)

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