A Bressanone allagata la Galleria Civica ma è un’opera d’arte

BRESSANONE. L’acqua è l’elemento centrale del Water Light Festival di scena fino al 25 maggio a Bressanone con proiezioni e installazioni artistiche. Ad aver preso l’ambientazione molto sul serio è il collettivo artistico Butch-Ennial della città vescovile che ha dato vita ad un’idea pazza: allagare la Galleria Civica. Così, con l’aiuto dei vigili del fuoco, ha preso vita l’installazione “Thoughtless” firmata da Stefano Peluso, Marco Pietracupa, Hannes Vonmetz Schiano e Ruediger Witscher. Nel locale sotto il Municipio i pompieri hanno immesso uno strato d’acqua alto 35 centimetri con 40.000 litri realizzando uno stagno capace di creare un ossimoro visivo con un’ambientazione storica. Un lago in una sala.

Sul fondo abbiamo costruito un’anima di legno ricoperta da un telo impermeabile utilizzato negli stagni artificiali. A quel punto i vigili del fuoco hanno pompato l’acqua nelle due stanze delle Galleria dove sono stati installati due grandi filtri da acquario, uno per ogni locale” chiarisce Peluso. Tutto necessario perché nell’acqua nuotano otto grandi carpe Koi: esemplari giovani ma di grande valore simbolico oltre che economico. “La più grande di queste può essere venduta a 5.000 euro – spiega Robert Neumair di Koi Garden a Rio Pusteria che ha fornito gli animali – e tutte rappresentano un animale di grande importanza nella cultura orientale. Possono vivere centinaia di anni e sono un esempio di calma e longevità. Dal punto di vista etologico non soffrono minimamente in questa situazione dato che la temperatura dell’acqua rientra nel range tra i 15 e i 25 gradi necessario. I due grandi filtri garantiscono un ricambio continuo e noi ci occupiamo dell’alimentazione”. La scelta della carpa non è casuale né nella quantità né come simbologia. “Il numero otto rappresenta l’infinito – continua Pietracupa – ed è in grado di perpetrare l’essenza allegorica di questo pesce. Alcune di loro, oltretutto, sono di carattere molto socievole quindi appena ti avvicini vengono a farsi toccare perché sono curiose. E’ un atteggiamento sorprendente e di grande apertura verso l’altro: un messaggio importante nascosto in un atteggiamento naturale”.

La massima fruibilità artistica dell’opera, in ogni caso, si ottiene al buio. “Senza la luce del sole l’acqua regala riflessi incredibili sul soffitto e sulle pareti. L’installazione, inoltre, è completata da una traccia audio incisa appositamente per delineare un atmosfera ovattata e sospesa. Una condizione di assenza di pensiero che non è indotta ma totalmente istintiva”.

Dal 9 al 25 maggio, dunque, torna il Water Light Festival nella città vescovile per la terza edizione. Artisti di fama internazionale trasformeranno tutti i punti d’acqua della città in luoghi luminosi e suggestivi. Ogni giorno, dalle 21 alle 24, si potranno ammirare le idee di specialisti in arrivo da tutto il mondo. Saranno interessate più di 20 fontane, la confluenza tra i fiumi Isarco e Rienza oltre ad altri punti di importanza storica. Dalla zona vecchia a quella nuova tutte le zone saranno interessate da un  Festival che si sviluppa nelle strade abbracciando tutta la città.

Alan Conti

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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