Via Visitazione, residenti sulle barricate per salvare il parcheggio

In via Visitazione a Bolzano proteste e petizioni dei residenti per salvare un parcheggio da 35 posti. Il Comune intende realizzarci un edificio ad uso sociale per mamme single con undici alloggi e promette un parking interrato

Un parcheggio in via Visitazione da 35 posti auto che è una piccola oasi nel deserto. Un’ancora di salvezza per una strada dove i parcheggi sono effettivamente merce rara. Densamente popolata e intensamente edificata. All’altezza del civico 90, dunque, ormai da moltissimi anni si trova questo spiazzo dove i residenti lasciano le vetture: anni fa era in terra battuta poi è stato asfaltato con gli stalli delimitati ordinatamente dalle linee bianche. Una organizzazione utile anche a quantificarli e 35 non sono pochi. In passato l’area era nota perché ospitava l’osteria “Santa Maria”.

DOVE CI TROVIAMO

Si tratta, però, di uno spazio urbano di proprietà comunale che ha sempre attirato l’attenzione per le sue possibilità di edificazione e non è un mistero che già qualcuno ci abbia provato. Compresi immobiliaristi piuttosto esperti della città. Alla fine, tuttavia, ad intervenire è stato il Comune di Bolzano che ha deciso che proprio lì dovrà sorgere una palazzina ad uso sociale con undici alloggi per madri da sole su una superficie di 1.400 metri quadri. Incastrati tra l’incrocio con passaggio Nazim Hikmet e via del Ronco.

Una strada sicuramente stretta e una zona molto vicina ad altre case per un volume massimo realizzabile di 5.000 metri cubi ridotto poi a 4.000 dalla giunta per mantenere l’altezza dell’edificio in linea con quello più basso esistente al fianco dell’attuale parcheggio (p.ed. 3157) . L’annuncio avviene più di un anno fa ma adesso si entra nel vivo del progetto da cui dipenderanno, in parte, anche i costi a carico delle casse pubbliche.

La prospettiva ha mandato su tutte le furie i residenti che hanno avviato diversi mesi fa una raccolta firme con 400 adesioni consegnata al sindaco Renzo Caramaschi e all’assessore comunale alle politiche sociali Juri Andriollo. “Il secondo ci ha anche incontrato – spiega la promotrice Carla Fontana – ma non ne abbiamo ricavato nulla”.

“Qui siamo tutti già schiacciati con una densità abitativa tra le più alte della città. E’ già difficile così trovare un posteggio, figuriamoci eliminando quelli che già ci sono. Sarebbero fortemente penalizzate pure le case che affacciano su questo spiazzo che si troverebbero un nuovo edificio a pochi metri dalle finestre. Non ha senso. Oltretutto ci sembra che via della Visitazione tra la struttura de La Strada e il vicino Sert dia già il suo contributo importante al sociale in città. Si può dire lo stesso di altre strade?”.

IN VIA VISITAZIONE GIA’ APPROVATA LA VARIANTE

Per l’amministrazione, però, si procede comunque dopo l’approvazione della variante urbanistica per unificare due particelle (la 5342 e la 726 di Gries) e spostarne una (la 5342) da zona di verde pubblico a zona per attrezzature collettive e verde privato come riportavamo in questo articolo. “E’ un progetto ideato a dir poco di dieci anni fa – spiega Andriollo – e riguarda uno spazio che, in realtà, viene utilizzato come parcheggio ma era classificato come verde pubblico. Non si tratta nemmeno di uno spazio che non è mai stato edificato dato che si trovava qui l’osteria Santa Maria. Interessa, però, l’attuale legislatura come lascito dalle precedenti”. Qui trovate le specifiche della variazione dal giornale Alto Adige.

“Al di là di questo, però, va trovato un compromesso tra la necessità di mettere a disposizione un servizio pubblico e capire le esigenze dei cittadini. Quel luogo ha il vantaggio di essere già di proprietà comunale in una città che di spazi ne ha pochi. Non solo, è una pianificazione che ha già alle spalle un iter importante di approvazioni da parte della Provincia di Bolzano che finanzierà l’opera per una quota tra il 60 e l’80%. L’intero progetto costerà svariati milioni di euro. Cercheremo una soluzione al parcheggio e con il sindaco e il vicesindaco abbiamo già dato la nostra disponibilità ad incontrare i residenti”.

LE CRITICHE DI DELLA RATTA

“La mediazione – commenta infine il consigliere comunale Claudio Della Ratta che ha votato contro il progetto – per il Comune sarebbe la costruzione del garage interrato. Peccato che non spieghino se avrà accesso totalmente libero ai residenti come oggi o se sarà vincolato a qualche forma di pagamento o affitto come hanno fatto al parcheggio Rosenbach Mignone sotto piazza Nikoletti ad Oltrisarco. Nel sottosuolo di quel sito ancora giacciono le fondamenta di un precedente tentativo poi bloccato proprio per la protesta dei residenti. Ora ci riprovano”

Alan Conti

Foto copertina Google Maps