Vadena ha vinto la sfida dei test nasali, ora via con le grandi opere

VADENA. Testare, controllare e, al contempo, allentare. Sono state queste le parole ricorrenti che stanno caratterizzando il momento storico che stiamo vivendo. Vadena si è perfettamente inserita in questo solco adeguandosi in fretta. Nell’organizzazione strutturata dalla Provincia di Bolzano un ruolo centrale lo hanno i test nasali che permettono di ottenere il Corona Pass come chiave di accesso a diversi servizi. Il Comune di Vadena, quindi, ha subito cercato una soluzione comoda per i propri cittadini creando un ponte di collaborazione con Bronzolo. “La sinergia con l’amministrazione di Giorgia Mongillo è stata fondamentale – spiega il sindaco Elmar Oberhofer – per metterci velocemente in assetto. Così abbiamo messo a disposizione la Kulturhaus in via Nazionale a Bronzolo anche ai residenti di Vadena per effettuare i test nasali gratuiti. Siamo riusciti ad aiutare le persone rendendo più agevole l’accesso a questo servizio che è diventato velocemente molto richiesto. A tratti fondamentale”.

Un passaggio particolare dell’attività amministrativa degli ultimi mesi riguarda, invece, gli orti urbani. “Abbiamo aggiunto 6 nuovi orti ai 14 che già avevamo in dotazione. Dopo un periodo di calo delle domande siamo tornati a registrare un discreto interesse per questa attività. Stilata la graduatoria abbiamo approvato la delibera per i nuovi appezzamenti. E’ un’attività che apprezziamo e cerchiamo di incoraggiare”.



Proseguono, invece, i lavori di pulizia dei valli paramassi. “Esatto, siamo al lavoro in modo molto attento in vari punti tra cui slargo Bonatti. Particolare attenzione è posta alle reti intorno al vecchio Comune che saranno bonificate nell’ambito di un lavoro sul sistema degli alberi ad alto fusto elaborato con Arboteam. Sempre al vecchio Comune abbiamo dato incarico ad un tecnico di riqualificare l’impianto elettrico propedeutico al riscaldamento. Le pompe sono state rinnovate ma l’impianto era ormai vetusto”. Assegnata, intanto, la gara per la realizzazione dei vialetti residenziali di Vadena Nuova. “E’ un’opera importante per la quale abbiamo stanziato 140.000 euro. Contestualmente sarà rifatta pure l’illuminazione”.

Passando al consueto fixing alle grandi opere di questa amministrazione si parte dal parco giochi. “Abbiamo accusato qualche ritardo a causa di problemi indipendenti dalla progettazione – continua il primo cittadino – ma siamo ugualmente riusciti ad aggiustare i giochi rotti rimettendoli a disposizione delle famiglie in attesa di ripartire con la gara”. Spazio, poi, alla nuova piazza di Birti. “Qui siamo molto contenti degli avanzamenti. La proprietà è del Comune e siamo in dirittura d’arrivo procedurale. I soldi ci sono, la variazione urbanistica anche: gli strumenti sono a punto. La prima azione sarà l’apertura del parcheggio provvisorio. E’ a buon punto il piano di recupero con le modifiche che intendiamo approvare il prima possibile”.

Un capitolo a parte merita il centro di riciclaggio. “Sta per arrivare lo studio di fattibilità per l’adeguamento e lo spostamento del servizio come voluto dalla Provincia. Palazzo Widmann, infatti, ha imposto alcune nuove prescrizioni come la copertura totale dei contenitori e dei cittadini che si recano al servizio. Entro luglio va presentato un piano di adeguamento e siamo già pronti”.

Chiusura con una bella novità per il tessuto economico di Vadena. “Si sta costituendo una nuova cooperativa edile proprio di Vadena – chiude Oberhofer – e ci sono già stata varie riunioni che condurranno alla creazione di questa nuova realtà che ritengo molto interessante. Si possono aprire importanti prospettive per lo sviluppo del nostro territorio”.

Alan Conti