Vaccini, 174 tra candidati ed approvati

BOLZANO. Sono ben 67 i candidati vaccini in corso di sperimentazione in tutto il mondo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità aggiunge ora altri 174 candidati vaccini che stanno ancora affrontando la sperimentazione pre-clinica.

Vaccini approvati

Pfizer-BioNTech(tecnologia mRna) è stato il primo vaccino ad essere approvato, arriva a dare una protezione del 95% a 7 giorni dalla somministrazione della seconda dose.

Approvato anche il prodotto dell’americana Moderna (tecnologia mRna), che risulta avere protezione simile al precedente, inoltre è in fase di studio una terza dose atta a contrastare le nuove varianti del virus Sars CoV2.

Luce verde anche per AstraZeneca, che recenti studi definiscono immunità a 60% dopo due dosi, somministrabili dalle 4 alle 12 settimane. L’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco)ha raccomandato la somministrazione in questa fascia d’età: dai 18 ai 55 anni.



Vaccini in arrivo

Molto atteso il via libera dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) per il prodotto della Johnson & Johnson, azienda americana come la Novavax, il cui vaccino è in fase avanzata.

L’Ema è anche vicina ad approvare vaccini russi e cinesi? La Ue potrebbe dare il via libera al vaccino russo Sputnik e a quello dell’azienda cinese Sinovac, con percentuali d’efficacia da valutare.

A breve Italia in campo

Segnatevi questo nome: Reithera, l’azienda di Castel Romano (Roma) nella quale lo Stato italiano (e siamo in piena strategia economica) ha deciso di entrare con capitale pubblico. Vaccino monodose, potenzialmente quello “della svolta” per sicurezza ed immunità (più del 90%). Un progetto ambizioso che a settembre potrebbe evitare al nostro Paese ulteriori lockdown.

Vaccini sperimentali, risposte in sei mesi

La tecnologia mRna di Pfizer e Moderna sono i primi ad essere somministrati su larga scala, gli ottimi risultati in laboratorio sono da traslare nella realtà e ci vorranno almeno sei mesi (luglio o agosto).

Italia, tre vaccini in campo e logistica complessa

Sono tre i vaccini in campo in Italia: Moderna, Pfizer e AstraZeneca. Sono diverse le conservazioni, oltre ad immunità ed età di somministrazione e conservazione differenti.

La campagna vaccini fa riformulata in attesa del vaccino italiano, l’immunità di gregge va raggiunta prima che spuntino varianti o reinfezioni o si rischia di sacrificare anche il 2022, serve siano vaccinati almeno 42 milioni d’italiani per fine 2021 e nel mentre un blocco delle frontiere onde evitare di ricominciare dal principio. Per i viaggi all’estero si dovrà attendere, almeno tutto il 2022. Forse ad inizio 2023 sarà possibile una lista di Paesi covid free adatta a viaggi per diletto. In media le altre pandemie si sono esaurite in circa cinque anni.

Marco Pugliese (Unione Giornalisti Scientifici)

 


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