Uil Scuola: “Esentare i docenti dal tampone per muoversi da Merano”

MERANO. Servizio essenziale ma solo a corrente alternata. Il sindacato della Uil Scuola ha presentato questa mattina ufficiale richiesta alla Provincia di Bolzano e all’assessorato competente per l’inserimento dei docenti nelle categorie esentate dal tampone negativo per muoversi dai quattro comuni con la variante sudafricana. “Dover presentare la negatività certificata almeno 72 ore per entrare o uscire diventa un problema organizzativo insormontabile per molti docenti. Non si può costringerli ad un tampone ogni tre giorni senza soluzione di continuità” spiega il segretario regionale Marco Pugliese. “Da una parte abbiamo l’amministrazione che ci considera essenziale per servizio di emergenza ma, dall’altra, la stessa amministrazione non ci riconosce questa specificità quando si tratta di muoversi per garantire lo stesso servizio. Evidente come ci sia una certa distonia”.



Il problema, chiaramente, si focalizza specificatamente su Merano. “Ci sono molti docenti che sono pendolari dalla città in riva al Passirio a Bolzano e viceversa. Non solo, è sufficiente che un insegnante debba muoversi da Merano a Laces per avere dei problemi. Rischiamo di bloccarli in una spirale normativa con ricadute sulle famiglie”. A questo si aggiunge, al momento, una riapertura a doppia velocità della didattica in presenza sul territorio. “Secondo ordinanza Bolzano riaprirà una settimana prima rispetto a Merano. Cosa facciamo dei docenti che si devono muovere verso il capoluogo?


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